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Amnistia e indulto: incontro con opposizioni Ministro Orlando, ma salta audizione Camera ieri

Orlando salta l’audizione in Parlamento ma incontra delegazione delle diverse forze politiche per discutere di riforma Giustizia e misure carceri




Era atteso ieri, giovedì 7 agosto, per una nuova audizione in Parlamento il ministro della Giustizia Orlando, ma l’audizione sembra essere saltata e bisognerà ora fissare una nuova data occasione in cui il ministro dovrà illustrare il punto sulla situazione carceraria in Italia. Non si è presentato in Parlamento, ma ieri è stata giornata di incontri tra Orlando e forze politiche. Il ministro della Giustizia ha incontrato prima la delegazione parlamentare di Forza Italia di Silvio Berlusconi, poi quelle di Sel, Lega Nord, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo.

Oggetto degli incontri i punti della nuova riforma della Giustizia e le misure per risolvere il sovraffollamento carceri. Secondo quanto dichiarato dallo stesso Orlando, “Giorgia Meloni ha apprezzato il metodo adottato dal ministro della Giustizia” esprimendo “la propria condivisione su molti punti, almeno nelle analisi e ha valutato positivamente l’intenzione del ministro di fare disegni di legge e non decreti legge, consentendo così un approfondito esame parlamentare”.

Ma il leghista Nicola Molteni dice invece: “Siamo arrivati a questo incontro col ministro Orlando piuttosto arrabbiati per i provvedimenti svuota carceri e le misure che hanno concesso un risarcimento di 8 euro al giorno ai detenuti. Ci sono poi 500 milioni per il piano carceri che non si sa che fine hanno fatto. Sembra che il ministro della Giustizia abbia imparato bene dal premier Renzi la politica degli annunci. A parte i titoli non ci sono ancora i contenuti della riforma”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il