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Quota 96: novità di oggi 12 agosto e della settimana. Tante ipotesi, nuove dichiarazioni Madia, conferme e smentite su coperture

Ministro Padoan e premier Renzi confermano nuove misure per Quota 96 della scuola ma monta la protesta contro il governo. La situazione




AGGIORNAMENTO: Il Ministro Madia ha confermato che il decreto per i Quota 96 non è passato per volontà del Governo, nonostante ci sia la volontà politica di risolvere il problema prima dell'inizio dell'anno scolastico momento in cui si decidono i pensionamenti e i ruoli. Il decreto dovrebbe rientrare nel pacchetto scuola che sarà presentato a fine Agosto. Il Ministro ha anche confermato che le coperture per i 4000 professori ci sono.

AGGIORNAMENTO: Nonostante non sia passato il decreto per i Quota 96, Chiappetta dice di essere convinto che ci sono gli estremi per poter far rimediare prima che inizi l'anno scolastico. I dettagli in questo articolo.

Una nuova beffa per i lavoratori della scuola, una speranza disillusa che questa volta sta creando molto più clamore del solito, e a giusta ragione. E' stata cancellata la norma che avrebbe consentito il pensionamento per i Quota 96 della scuola entro il primo settembre, dopo ave comunque ricevuto la fiducia alla Camera. Sembrava fosse fatta, finalmente, invece la norma è salata con il voto della riforma della P.A. in Senato. Ed ora è tutto da rifare. premier Renzi e ministro dell'Economia Padoan rilanciano possibili nuove misure per i Quota 96 da mettere a punto nei prossimi mesi, ma nel frattempo dal primo settembre si torna a lavoro.

E bisognerà poi vedere se fino ai tempi annunciati saranno recuperate le risorse necessarie, visto che la cancellazione della norma dalla riforma della P.A. è stata decisa da Ragioneria dello Stato e Ministero dell'Economia proprio per la mancanza di coperture finanziarie necessarie. E mentre si lavora ad una nuova possibile soluzione, monta la protesta. E basta entrare nel gruppo dei Quota 96 su Facebook per capire il forte disappunto e la situazione di difficoltà che gli interessati stanno vivendo.

Si legge, per esempio, 'Perché approvare un emendamento alla Camera, illudendo nel contempo i lavoratori della scuola di aver trovato la necessaria copertura finanziaria occorrente, per poi ritiralo al Senato mortificandoli ancora una volta, mentre un altro emendamento (giornalisti) è stato approvato? Tutto ciò non è degno di un paese civile e democratico'; o ancora 'I  Sindacati sono delle nullità,cosa ci aspettiamo da questi parassiti?'.

Intanto, giovedì scorso 7 agosto, circa 70 lavoratori della scuola, provenienti da tutta Italia, in rappresentanza dei 4 mila Quota96 bloccati dal voto del Senato, hanno partecipato al presidio di protesta contro l’ultima ingiustizia perpetrata ancora dal governo Renzi. E chissà se davvero dopo l’estate si riuscirà ad avanti nella giusta direzione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il