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Quota 96: novità e ultime e ultimissime notizie oggi 13 agosto 2014, soluzione entro agosto le coperture ci sono

Informazioni ed ultime novità di oggi, lunedì 11 agosto 2014, sul decreto che riguarda i “quota 96”: le soluzioni e le coperture potrebbero arrivare entro il mese di agosto.




AGGIORNAMENTO: Il Ministro Madia ha confermato che le coperture ci sono e la decisione di ritirare il decreto è stata del Governo. Tuttavia c'è la volontà politica di risolvere il problema e ci sono ancora i tempi per poterlo fare prima dell'inizio dell'anno scolastico, momento in cui si decide chi va in pensione.

11 agosto 2014: tutto fermo per i “quota 96” che, dopo il voto favorevole alla Camera, avevano davvero sperato di vedere sbloccata finalmente la loro situazione lavorativa ma che, invece, si sono dovuti ricredere sulla realtà dei fatti che per loro non è per nulla favorevole.

Il voto alla Camera è stato positivo ed importante, ma il Senato, dopo il bilancio negativo della Ragioneria di Stato e del MEF, ha dovuto votare negativamente e questo ha significato un importante dietrofront da parte del governo: la quota 96 è quindi saltata, per le 4.000 unità che, pur avendo maturato i requisiti per andare in pensione, non hanno potuto farlo per mancanza di fondi e coperture.

L’annuncio è stato dato da Marianna Madia, ministro della Pubblica Amministrazione, ma subito dopo il premier Matteo Renzi ha dichiarato che si sarebbe impegnato per rimediare e per trovare una soluzione entro breve tempo.
Soluzione che, stando alle ultime dichiarazioni, potrebbe arrivare già entro fine agosto: infatti, una delegazione dei comitati Quota 96, Quota96 Cobas e Comitati Precari ha ottenuto un incontro con il direttore generale del MIUR, Luciano Chiappetta, per discutere dell’emendamento della riforma previdenziale della Pubblica Amministrazione.

Dall’incontro è emerso che l’emendamento soppressivo sarà comunque contenuto nel prossimo decreto scuola.
Cesare Damiano, di contro, ha dichiarato che spera nella buona fede del Governo e che “il tutto è necessario se vogliamo che la normativa sul pensionamento entri in funzione. Altrimenti saremmo di fronte all’ennesima presa in giro”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il