Cementier e Italcamenti: semestrali da capogiro

Dati da capogiro quelli della Cementir: l’utile netto è cresciuto del 66,2% toccando 51,3 milioni di euro



Dati da capogiro quelli della Cementir: l’utile netto è cresciuto del 66,2% toccando 51,3 milioni di euro. La società di Francesco Gaetano Caltagirone aggiunge così un altro risultato da record al cemento italiano dopo i dati quasi altrettanto positivi di Italcementi che, nei giorni scorsi, ha pubblicato una semestrale con un Utile netto consolidato da 339.7 milioni di euro in aumento del 59,3%.

Cementir vede nel corso del trimestre aprile-giugno 2006 un indebitamento finanziario netto praticamente invariato. C’è solo un lieve peggioramento dal rosso di 424,9 milioni di euro a 428,6 milioni.

Fatte le debite proporzioni anche la Italcementi dei Pesenti ha visto un peggioramento della sua situazione patrimoniale con un indebitamento netto risultato al 30 giugno 2006 di 2.572,5 milioni in aumento di 357,5 milioni all’inizio dell’anno. Entrambe le società hanno comunque un patrimonio netto abbondantemente al di sopra delle necessità.

Per tornare a Cementir il gruppo sta puntando sempre di più sul mercato internazionale e conta, visti i dati lusinghieri del bilancio, di raggiungere i target che fissavano intorno al miliardo di euro i ricavi per i 2008, prima del previsto. In bocca al lupo.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il