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Pensioni usuranti e precoci riforma governo Renzi: i tempi, possibili modifiche e i problemi

Riforma pensioni, novità e ultime notizie su uscita anticipata, pensioni usuranti e precoci, una riforma con possibili modifiche, ma con problemi e tempi ancora da stabilire.




La riforma della Pubblica Amministrazione è ormai legge, considerato l’elevato numero di voti favorevoli contro il numero dei contrari, ma per quel che riguarda la riforma pensioni, sembra che le ultime notizie non siano molto confortanti perché niente (o poco) di quanto era stato promesso è poi stato effettivamente mantenuto.

Il problema sulla riforma pensioni Renzi riguarda soprattutto le novità ed ultime notizie sulle pensioni dei lavoratori precoci ed usuranti, che avrebbero dovuto ottenere dei benefici (secondo le previsioni, infatti, sarebbero stati i primi a beneficiare di uscite anticipate dal lavoro senza penalizzazioni) ma che in realtà sono stati i primi veri penalizzati dell’entrata in vigore della riforma Fornero, la quale ha innalzato l’età pensionabile per tutti a 62 anni.

La situazione si fa molto delicata perché, come è stato anticipato, l’uscita anticipata è un problema reale non ancora risolto, e che forse non otterrà alcuna risoluzione nemmeno con il prossimo decreto sulla scuola né con il decreto “Sblocca Italia”, che riguarda molti temi importanti (carceri, porti, illuminazioni, cantieri) ma non sembra toccare le pensioni ed il sistema previdenziale.

I lavoratori precoci ed usuranti al momento rimangono bloccati, senza poter ottenere alcun beneficio: si fa riferimento anche, ad esempio, alla quota 96 (somma dell’età anagrafica e degli anni di contributi), ovvero quella categoria dei lavoratori della scuola, insegnanti e personale Ata, che sarebbero dovuti andare in pensione già due anni fa, ma che invece sono rimasti bloccati dalla riforma Fornero.

Il vero problema è la mancanza di fondi e di coperture, che secondo il bilancio della Ragioneria di Stato e del Mef non consentono di correggere gli errori lasciati dalla riforma Fornero: decisivo l’intervento dei sindacati, che dichiarano importante il cambiamento di una riforma pensioni barbara e cinica.

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Autore: Sara Melchionda
pubblicato il