BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni usuranti e precoci Governo Renzi: il Mef studia da dove recuperare i fondi

Riforma pensioni Renzi, novità ed ultime notizie: il Mef studia possibili soluzioni su dove trovare i fondi e le coperture necessarie anche alle pensioni dei lavoratori usuranti e precoci.




Le novità ed ultime notizie sulla riforma pensioni Renzi non sono state molto confortanti: sebbene le promesse con la riforma della Pubblica Amministrazione siano state tante, la realtà dei fatti allo stato attuale è che mancano i fondi effettivi e le coperture per rendere possibile e concreto quanto promesso.

Si parla, ad esempio, di uscita anticipata, di flessibilità anche per i lavoratori usuranti e precoci, che però non hanno ottenuto quanto speravano: lo stesso Giuliano Poletti, del tutto in accordo con il ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia, parlava di “pensione flessibile” per tutti, ma di flessibilità, al momento, ce n’è davvero poca.

Sono rimaste, ad esempio, le penalizzazioni per chi entra in pensione in anticipo rispetto a quanto stabilito, mentre Marianna Madia parlava di pensione anticipata e flessibile per tutti e lo stesso premier Renzi auspicava una assenza di penalizzazioni.

Un altro punto riguarda i quota 96: l’emendamento avrebbe dovuto liberare dalla trappola tutti i dipendenti delle scuole che, pur avendo tutti i requisiti per andare in pensione (la somma dell’età anagrafica con gli anni di contributi) sono rimasti bloccati dagli errori della riforma Fornero.

Per risolvere questo e molti altri problemi sulla riforma pensioni il Mef si sta impegnando per studiare una soluzione di copertura, che però potrebbe essere presto abbandonata in quanto sull'intero dossier che riguarda la ricerca di fondi pesano un paio di incognite.

L’interesse del Mef era quello di trovare le coperture direttamente dalle pensioni d’oro, eseguendo un taglio sulle pensioni che superano una certa soglia (62mila euro), ma al momento questa pista è stata messa da parte, in attesa di una soluzione meno problematica.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il