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Pensioni anzianità e vecchiaia riforma Governo Renzi: cambiamenti positivi allo studio ma con nuove tasse

Pensioni anzianità e vecchiaia, le novità ed utime notizie sulla riforma pensioni del Governo Renzi. Possibili soluzioni all’orizzonte, ma anche proposte impopolari, nuove tasse.




Nuove tasse: questa potrebbe essere la soluzione definitiva del Governo Renzi per consentire di risolvere molti dei problemi in merito alla riforma pensioni, rimasti ancora irrisolti.

Riforma pensioni Renzi, le novità ed ultime notizie in merito ci parlano ancora di problemi da risolvere, come la questione dell’uscita anticipata, la pensione flessibile ed anticipata per tutti, l’abbassamento dell’età pensionabile, ed ancora pensioni anzianità e vecchiaia, opzione donna, penalizzazioni.

Alla vigilia della riforma della Pubblica Amministrazione, si sperava in una maggiore apertura del Governo e soprattutto la speranza era quella che potessero finalmente arrivare quelle risposte che si aspettavano da tempo. Non solo per quel che riguarda le promesse fatte da Marianna Madia, ministro della Pubblica Amministrazione, su una “pensione flessibile e anticipata per tutti”, ma anche su temi che da mesi tengono in sospeso alcuni dipendenti, come l’emendamento sulla “Quota 96”.

La “Quota 96” riguarda tutti quei dipendenti della scuola – si sostiene siano circa 4mila, anche se inizialmente la Ragioneria di Stato, nel suo bilancio, aveva indicato che potessero essere anche di più – che attendono da mesi la possibilità di andare in pensione, quello che considerano un diritto visto e considerato che ne possiedono tutti i requisiti.

Il punto è che, come per il problema delle pensioni anzianità e vecchiaia, anche sulla “Quota 96” è necessario trovare delle coperture: i cambiamenti possibili attualmente in studio sono i tagli alle pensioni d’oro e nuove tassazioni sulla casa, soluzioni che potrebbero, però, creare ancora più malcontento negli italiani.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il