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Pensioni donne e uomini Governo Renzi: riforma con contributo solidarietà in cambio modifiche positive. Per chi, quando e come

Il Governo presieduto da Matteo Renzi e i tecnici dell’ INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale) e della Ragioneria Generale dello Stato sono al lavoro sulla riforma delle pensioni.




Riforma pensioni. Uscita anticipata. Quota 96. Sono molteplici i temi all’ordine del giorno del Governo Renzi in materia di sistema previdenziale. Le ultime notizie riferiscono dell’intenzione dell’esecutivo di introdurre un prelievo di solidarietà che consentirebbe di reperire un miliardo di euro ogni anno per evitare nuovi esodati e sostenere al contempo la cassa integrazione in deroga. Al prelievo si affiancherebbe un blocco della indicizzazione biennale.

Il prelievo di solidarietà potrebbe essere applicato alle pensioni calcolate con il sistema retributivo, ovvero ai pensionati che ricevono un assegno ben più alto di quello percepito dai lavoratori che sono andati in pensione dopo la riforma Dini del 1996, i quali hanno dovuto fare i conti con il sistema contributivo che tiene in considerazione i contributi effettivamente versati.

Si dibatte sulla soglia dell’assegno pensionistico e sulla percentuale del prelievo. La soluzione che sembra andare per la maggiore consisterebbe in un prelievo del 10% applicato alle pensioni superiori ai 3.500 euro mensili, e in particolare alla differenza tra l’assegno pensionistico che si riceve in base alle regole antecedenti la cosiddetta riforma Dini (1996) e l’importo teorico che si sarebbe maturato con il metodo contributivo.

Gli introiti derivanti dal contributo di solidarietà sarebbero innanzitutto utilizzati per evitare nuovi esodati. Ai lavoratori che dovessero perdere l’occupazione a 4 o 5 anni dalla pensione, infatti, verrebbe versato, dopo i due anni di indennità di disoccupazione, un assegno mensile di circa 750 euro.

Una cifra che costituirebbe di fatto un anticipo della pensione e che pertanto andrebbe restituita a rata dopo che i lavoratori avranno maturato i requisiti per la pensione di vecchiaia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il