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Quota 96: ultime notizie, novità e ultimissime oggi venerdì 22 Agosto pensioni scuola. Cosa sta succedendo

Da Forte dei Marmi, dove è in vacanza con moglie e figli, il Presidente del Consiglio annuncia ha il 29 agosto saranno illustrate le linee guida sulla scuola.




AGGIORNAMENTO: Non c'è nessun intervento a livello ufficiale del Governo e dei politici come Ghizzoni o Boccia che si sono impegnati per trovare una soluzione alla questione quota 96. Ma se tutto tace almeno ufficialmente, si continua a lavorare per trovare una soluzione. Le ipotesi possibili e quando e come potrebbe essere presentata una nuova legge già a partire dal Consiglio dei Ministri di giovedì 29 Agosto lo abbiamo visto in QUESTO ARTICOLO AL SEGUENTE LINK DIRETTO

«Infine il 29 linee guida su scuola. Perché tra 10 anni l’Italia sarà come la fanno oggi gli insegnanti. Noi lavoriamo su questo in #agosto». È l’ultimo di una serie di tweet attraverso cui Matteo Renzi ha di fatto fornito in pillole l’agenda di lavoro del Governo per il mese di agosto.

Le questioni aperte sul fronte della scuola sono molteplici. Si va dai quota 96 ai precari, dalla scuola-lavoro alla riforma della Secondaria di primo grado, ricorda lo staff di Orizzonte Scuola.

Renzi si era pronunciato in materia di quota 96 nei giorni scorsi, quando era stato ospite della trasmissione Millennium in onda su RaiTre: «Ci sono 4.000 persone che vorrebbero andare in pensione, che ne hanno legittima aspettativa, non direi un diritto, ma il problema non sono quei 4.000, che un lavoro ce l’hanno, bensì i milioni di persone che non ce l’hanno».

Secondo il premier, dunque, per i quota 96 andare in pensione in deroga ai requisiti introdotti con la cosiddetta riforma Fornero è una legittima aspettativa, ma non un diritto. Non la pensano così i diretti interessati, quei lavoratori che «si sono trovati al di là dello spartiacque della riforma solo per un errore tecnico da tutti riconosciuto», scrive Orizzonte Scuola.

Per il personale scolastico in quota 96, «è assolutamente inesatto parlare di prepensionamento, perché si tratta semplicemente di esercitare un diritto che era stato acquisito», aggiunge Orizzonte Scuola.

Le ipotesi di intervento per sanare la situazione dei quota 96 sembrerebbero essere due. Un intervento ampio, che riguarderà le categorie dei pensionandi che hanno presentato un’eccezione nel passaggio alla riforma Fornero – dagli esodati ai quota 96 del 2012 – e che consentirà loro di andare in pensione anticipata con penalizzazione dello stipendio.

E un intervento con copertura finanziaria che vada oltre i 4.000 pensionamenti per includere quei 9.000 lavoratori che, secondo l’ INPS, rispettano le aspettative statistiche prese in considerazione anche dalla Ragioneria Generale dello Stato.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il