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Amnistia e indulto: novità della settimana. Facciamo il punto

Indulto e amnistia al momento non sono temi sui quali il governo Renzi sta puntando la propria attenzione. E intanto il Partito Radicale continua le proprie azioni per evidenziare la gravità del problema del sovraffollamento carcerario.




La lotta in favore di indulto e amnistia sta impegnando in questi ultimi giorni in modo forte il Partito Radicale, che per bocca del presidente Rita Bernardini e di Marco Pannella, sta cercando di muovere il governo a riflettere sulla situazione insostenibile del sovraffollamento carcerario. La situazione degli istituti di pena italiani dovrebbe rientrare all’interno del pacchetto di riforma della giustizia sul quale sta lavorando in questi giorni governo Renzi.

Stando però a quanto trapelato fin qui, il ministro Andrea Orlando non ha posto in priorità nessuna delle richieste dei radicali. In generale pare che il problema delle carceri italiane non rappresenti in questa fase una preoccupazione dell’esecutivo, nonostante le ripetute sollecitazioni del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a trovare rapidamente delle soluzioni alle condizioni inumane in cui versa la maggior parte dei detenuti.

Marco Pannella nei giorni scorsi ha perfino cercato di coinvolgere Papa Francesco, sollecitando una presa di posizione chiara sul tema dell’amnistia. In passato il Vaticano in più di un caso si è espresso in favore di atti di clemenza orientati a ridare dignità a persone che in carcere vivono in condizioni non all’altezza di un paese civile.

Se queste sono le istanze poste al governo, va rilevato che il ministro Orlando, a colloquio ieri con il Presidente della Repubblica per presentare i 12 punti programmatici che struttureranno la riforma della giustizia, non sembra avere incluso in alcun modo qualsiasi riferimento a indulto o amnistia. Fermo restando che potrebbe sempre attuarsi come provvedimento esterno alla riforma stessa, Matteo Renzi sembra intenzionato a glissare su questo punto, memore forse anche degli effetti devastanti sull’opinione pubblica causati dal precedente indulto concesso dal governo Prodi.

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Autore: Sara Melchionda
pubblicato il