BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni usuranti e precoci riforma Governo Renzi: modifiche dal Decreto Sblocca Italia di oggi si potranno iniziare a capire

Possibili ipotesi di modifica alle pensioni per garantire l’uscita anticipata: novità possibili cdopo decreto Sblocca Italia in discussione oggi venerdì 29 Agosto 2014




L'approvazione delle misure contenute nel decreto Sblocca Italia sarà importante per capire come il governo potrà lavorare sulle pensioni.
Tutto dipenderà dalla disponibilità delle risorse che potranno essere impiegate per l’attuazione dei diversi punti previsti e solo allora si capirà se esistono margini di intervento anche nel mondo delle pensioni e sei potranno mettere in atto quelle modifiche alla riforma pensioni attuale richieste da tutti.

Modificare la legge Fornero riuscendo a garantire a chi lo volesse un’uscita anticipata è fra le priorità da sempre dichiarate dal governo Renzi, che, purtroppo, nonostante le ipotesi avanzate finora, è sempre stato bloccato dalla situazione di crisi economica che il nostro Paese sta vivendo.

A porre un freno alle modifiche anche il ministro dell’Economia Padoan, che non ritiene una mossa ideale anticipare l’uscita dal lavoro.

Ciò significa che eventuali modifiche alle pensioni potrebbero arrivare solo con soluzioni economicamente sostenibili e soluzioni a costo zero. In ballo ancora le ipotesi di estendere il sistema contributivo a tutti, uomini e donne, di uscita a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni, del prestito pensionistico, già avanzato dall’ex ministro Giovannini e riproposto dal ministro Polettti, nonché di uscita con Quota 100, con 65 anni, invece che a 66, e con 35 anni di contributi. In discussione anche il contributo di solidarietà per le pensioni più alte, per quelle che cioè dovrebbero superare i 3, 3.500 euro al mese, calcolate con sistema retributivo.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il