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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: novità Ministro Padoan. Nuove dichiarazioni e intervento su fondi

Come intervenire sulle pensioni e quali i possibili cambiamenti da attuare? Le nuove dichiarazioni del ministro Padoan




Si continua a discutere di riforma pensioni e uscita anticipata e tra proposte e interventi di diversi esponenti di forze politiche e sindacali, è tornato a farsi sentire anche il ministro dell’Economia Padoan che solo prima dell’estate aveva spiegato di non essere d’accordo con l’ipotesi di anticipare l’età pensionabile di uscita dal lavoro. In realtà, Padoan non parla direttamente di pensioni, ma illustrando le possibili linee guida della prossima Legge di Stabilità ha lasciato intuire come si farà in tutti i modi ricorso alla spending review per  trovare risorse, che probabilmente, però, saranno necessarie solo per coprire i provvedimenti già in essere.

E ciò significa che ci sarà poco spazio per ulteriori interventi e riforme come quelle delle pensioni, di cui tanto si è parlato in agosto. L'unica vera possibilità potrebbe essere il ricorso al contributo di solidarietà i cui soldi dovrebbero essere reimpiegati comunque per la previdenza e non essere spesi in altri modi, altrimenti questo intervento potrebbe essere bocciato. Solo recuperando soldi dal contributo di solidarietà si potrebbe intervenire sulle pensioni con un’uscita anticipata e flessibile e aumentando le minime.

Padoan ha chiarito: “La spending review sarà lo strumento guida nella formulazione della legge di Stabilità. Ed è chiaro che andrà coinvolto l’intero governo per identificare obiettivi di risparmio di spesa quantitativi, ma che permettano di preservare l’efficienza dei servizi pubblici. Anche Regioni ed enti locali dovranno essere coinvolti in questo processo. Ci muoviamo intorno alle cifre indicate in aprile col documento di Economia e finanza, ma stiamo entrando solo adesso nella fase di identificazione delle misure. In ogni caso gli obiettivi dei tagli di spesa terranno conto del quadro economico peggiorato. Tutta la spending review è un’operazione altamente politica: si tratta di individuare le priorità, e in un periodo di risorse limitate. È un’operazione politica valutare se la spesa che si è accumulata nel tempo si debba considerare acquisita o se non si debba ripensare”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il