Il business sorpassa il sesso nelle ricerche sul web. Una rivoluzione?

Ebbene si, come dicono gli studiosi 'stiamo perdendo l'istinto all'accoppiamento'; le scariche ormonali stanno lasciando il passo alla carriera



Ebbene si, come dicono gli studiosi "stiamo perdendo l'istinto all'accoppiamento"; le scariche ormonali stanno lasciando il passo alla carriera. A parte gli scherzi ho letto una notizia decisamente in controtendenza con i luoghi comuni di internet e degli interessi a questo collegati. Nato come mezzo informativo militare e para-militare, divenuto una crisalide informativa di uso comune sul finire degli anni novanta ed evoluto, finalmente, verso il maggior mezzo di comuicazione vicaria esistente al mondo. Il web sta spiegando le ali per entrare definitivamente nell'era della maturità. Eppure, in Italia, sembra non riuscire a scrollarsi di dosso quell'alone di "orpello inutile buono solo per divertirsi e per vedere le foto hard".

E' vero. Sul finire degli anni novantà, nel periodo intermedio dell'evoluzione quando iniziava a diffondersi tra "la gente comune", era il "paradiso degli onanisti" o comunque di coloro che percepivano la libertà sessuale come il poter guardare foto hard gratuitamente. Il sesso continua a rimanere sul web (e non solo) la maggior forma di guadagno, ma la notizia che ho letto oggi sembra poter scuotere lo status quo. Infatti in base ad una ricerca australiana sembra che gli argomenti più cercati su internet siano diventati "business, affari e commercio" relegando keyword come "sesso, pornografia ed erotismo" al secondo posto. La carriera si sa, in questa era "post-moderna" dove l'ambizione di fama, guadagno ed auto-realizzazione sono il credo condiviso,  è fondamentale.

Per quanto mi riguarda, questo quadro della situazione è positivo; perchè permette ad internet di affrancarsi dallo stereotipo del "sex box" e di essere finalmente utilizzato per le sconfinate (proprio perchè non ci sono confini alle possibili espansioni della rete) possibilità di informazione e comunicazione. E poi non sopporto quei genitori che indottrinano i figli con la paura "internet=cattivo", perchè se internet è così pericoloso (ma anche estremamente utile) cosa dire della TV che è diventata SOLO pericolosa e non utile?

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il