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Tasi, Imu, IUC. Tari: chi, quando e come deve pagare prima rata si paga ad Ottobre. Aliquote e detrazioni si decidono a settembre

Prima rata Tasi nei Comuni ritardari: si paga il prossimo 16 ottobre ma entro 10 settembre definite le nuove aliquote. Come fare




Le nuove delibere dovranno essere comunicate il prossimo 10 settembre per poi pagare il 16 ottobre: sono questi i nuoti tempi da rispettare per il versamento dell’acconto Tasi, la nuova tassa sulla casa sui servizi cosiddetti indivisibili, che coprono costi di manutenzione della strada, dei parchi e del verde pubblico, dell’illuminazione pubblica, per esempio, che quest’anno (al suo debutto) ha creato non poco caso. Ma andiamo con ordine: la nuova Tasi, esattamente come la ben nota Imu, deve essere pagata in due rate. Le scadenze iniziali erano fissate al 16 giugno e al 16 dicembre, dunque, in concomitanza con il pagamento dell’Imu stessa.

Ma molti Comuni, alle prese con diverse scadenze fiscali e con questa novità, non sono riusciti a comunicare in tempo (23 maggio) le nuove aliquote di pagamento, chiedendo una proroga che il governo ha fissato al prossimo 16 ottobre. Per pagare il 16 ottobre, però, città e grandi Comuni ritardatari come Roma, Milano, Varese, Firenze, Padova, Salerno, Como, Bari, Pescara, Foggia, Termoli, Messina, Taranto, Palermo, devono stabilire le nuove aliquote di pagamento per quest’anno entro il 10 settembre e pubblicare sul sito del Mef entro il 18 settembre.

E se i Comuni non dovessero rispettare nemmeno queste nuove scadenze, i cittadini pagheranno in un’unica soluzione direttamente il prossimo 16 dicembre calcolando la nuova tassa sulla casa sulla’aliquota base dell’1 per mille. Ricordiamo che ogni singolo Comune ha facoltà di decidere in autonomia l’aliquota da applicare a prime case, seconde e immobili commerciali, nonché le percentuali di pagamento che spettano agli inquilini, visto che la Tasi, a differenza dell’Imu, deve essere versata sia dai proprietari che dagli inquilini.

In questo caso però gli affittuari potranno pagare solo una percentuale compresa tra il 10 e il 30% della cifra totale da versare. Per il resto le aliquote potranno essere alzate fino ad un massimo dello 0,8 per mille, arrivando così dal 2,5 al 3,3 per mille per le prime abitazioni, e dal 10,6 all'11,4 per mille su tutti gli altri immobili.

Il calcolo della nuova tassa Tasi 2014 si può facilmente eseguire online grazie al seguente calcolatore http://www.webmasterpoint.org/news/calcolo-online-tasi-con-software-e-simulatore-per-conteggio-automatico-compilazione-f24-e-bollettino-postale_p59827.html.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il