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Riforma scuola Renzi 2014: quota 96, assunzioni, precari, stipendi, contratti, supplenza. NovitÓ e misure mercoledý 3 Settembre

Rimandata a mercoledý 3 settembre la discussione sulla nuova riforma della Scuola: nuove misure, cosa potrebbe cambiare e quale futuro per pensioni Quota 96?




E’ stata cancella dalla discussione di ieri, venerdì 29 agosto, la discussione sulle nuove misure di riforma della Scuola che, però, secondo alcune voci trapelate, dovrebbe essere discussa mercoledì 3 settembre. Tanti i capitoli aperti, tante le misure proposte e che dovranno essere affrontate. Una su tutte sta particolarmente suscitando attenzione, vale a dire la possibilità di assunzione di precari in attesa di cattedra, mentre ci sarebbe da chiudere un’altra partita, quella dei pensionamenti dei Quota 96 della scuola, per cui però non si sa ancora nulla.

Si ipotizza che se ne possa riparlare riparlare mercoledì prossimo ma il problema delle risorse finanziarie mancanti rendono impossibile la conferma che tale questione possa affrontata. Bisognerà, prima, avere ‘da parte’ risorse da impiegare, cosa che, come del resto confermato dal ministro dell’Economia Padoan, mancano, il che significa pensare ad un piano per risparmiarle e reimpiegarle. Intanto, si sa che la riforma della scuola punterà su abolizione delle supplenze e del precariato.

Si parla di 100mila immissioni in ruolo in tre anni per diminuire del 30% le graduatorie ad esaurimento, quindi, forse, un concorso ogni due anni e un piano di immissioni straordinario che varrà 50mila posti annui fino al 2022. Il piano per stabilizzare i precari crea timori per il ministero dell’Economia, perché sembra difficile trovare i fondi in tempi troppo brevi per un piano così ambizioso.

Oltre alle eventuali misure di assunzione dei supplenti, cambieranno anche gli stipendi dei docenti, con scatti di anzianità, ridotti, stipendi più alti per gli insegnanti più virtuosi e meritevoli, maggiore autonomia scolastica, cambiamenti per i programmi scolastica, novità per quanto riguarda formazione e reclutamento degli insegnamenti, nonché per la gestione dei fondi che saranno assegnati alle scuole.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il