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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: novità, oggi inizia discussione in Parlamento. Cosa potrebbe succedere a settembre

Situazione pensioni attuale e possibili novità e appuntamenti di questo nuovo mese di settembre: cosa potrebbe cambiare




Governo a lavoro ormai da tempo per cercare di risolvere i problemi creati dalla riforma pensioni Fornero e la discussione potrebbe ripartire oggi mercoledì 3 settembre, quando si riprenderà a parlare del ddl delega di riforma della Pubblica Amministrazione. Sarà quel giorno che, probabilmente, potrebbe arrivare qualche novità sui prepensionamenti degli statali, primo passo verso un cambiamento delle pensioni, in generale. Saranno, infatti, riprese le diverse ipotesi avanzate per garantire un’uscita anticipata e flessibile ai dipendenti pubblici, che poi dovranno essere estese anche ai privati, per evitare si creino contenziosi e discriminazioni.

Ma non solo: perché settembre dovrebbe essere anche il mese delle eventuali novità per i Quota 96 della scuola. Dopo la cancellazione della norma dalla riforma della P.A. e lo slittamento, per l’ennesima volta, dei pensionamenti per i lavoratori delle scuola che, in realtà, avrebbero dovuto già essere in pensione ma che lavorano ancora a causa delle nuove norme Fornero, le speranze sono tutte concentrate o nella prossima riforma della Scuola, anche se secondo alcune indiscrezioni non conterrà provvedimenti per i Quota 96, o nella prossima Legge di stabilità.

Del resto, proprio la nuova Legge di Stabilità è stata più volte indicata come termine di arrivo di possibili novità previdenziali per una nuova riforma pensioni Renzi, ma le ultime dichiarazioni del ministro del Lavoro, Poletti, smentiscono questa possibilità, quindi resta da capire quali potrebbero essere effettivamente i cambiamenti davvero al vaglio dell’esecutivo. Di certo c’è che lavoratori, pensionandi e sindacati si aspettano comunque risposte concrete in merito dal governo.

Ma tutto dipenderà dalla possibilità economiche e dalle risorse finanziarie disponibili e  necessarie per intervenire sulle attuale pensioni. Settembre (giorno 10) sarà anche il mese in cui dovrebbero essere resti noti i vincoli europei di bilancio, se saranno allentati anche di un poco, nonchè la situazione economica in generale e le entrate per lo Stato di giugno e luglio.

Intanto, per accumulare nuove risorse, si è tornato a parlare di nuovo prelievo di solidarietà sulle pensioni più alte, probabilmente quelle che superano i 3.500 euro al mese anche se non è stata confermata nessuna soglia finora, smentito al contempo da diversi fronti. Secondo le stime dei tecnici, il contributo di solidarietà potrebbe portare nelle casse dello Stato circa un miliardo l’anno, risorse che andrebbe comunque utilizzate sempre a favore delle questioni pensioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il