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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: Poletti, ancora dichiarazioni e confronto con Damiano su modifiche

Nuove dichiarazioni ministro del Lavoro Poletti dopo Cdm su pensioni, possibili novità e disoccupazione: nuove eventualità in prossima Legge di Stabilità?




AGGIORNAMENTO: Dopo l'intervento che potete leggere qui sotto del Ministro del Lavoro Poletti, vi è stato un confronto diretto dal vivo tra Poletti e Damiano sulle proposte di uscita anticipata e flessibile come quota 100, 62 anni e 35 anni di contributi con penalizzazioni, prestito pensionistico, contributivo donne e uomini.
Lo abbiamo riportato in questo articolo al seguente link diretto

Dopo aver gelato tutti con le sue ultime dichiarazioni di qualche settimana fa, in cui aveva affermato che la prossima Legge di Stabilità non avrebbe contenuto alcuna modifica alle pensioni perché quelle finora presentate erano idee e non interventi, il ministro del Lavoro Poletti in una nuova intervista torna a parlare di questione pensioni e disoccupazione, dopo il Consiglio dei Ministri di venerdì scorso.

Per Poletti, “I dati allarmanti sull’occupazione sono gravi ma vanno letti insieme a quelli diffusi dall’Isfol e inseriti nel contesto generale, valutando anche quelli dei due mesi precedenti. A maggio e giugno abbiamo recuperato 100 mila posti di lavoro, a luglio ne abbiamo persi 35 mila. Questo ci dice prima di tutto che stiamo vivendo una situazione di coda della crisi, con forti oscillazioni. E che il dato è in linea con il quadro economico registrato in tutta Europa. Difficile immaginarsi dati positivi se il Pil rallenta o è addirittura negativo come da noi”.

Sull’art. 18: “Io dico che non bisogna partire dal singolo punto, ma dall’insieme, dalla riforma complessiva, altrimenti ci si divide e basta. Se tolgo una cosa devo inserirne un’altra. Per questo chiedo di non affrontare il problema come abbiamo fatto finora. Nella delega si ridisegnerà tutto il sistema, passando da una prevalenza di politiche passive (cioè semplici trasferimenti monetari) ad una di politiche attive, con proposte innovative per il collocamento e la formazione. Questo cambierà completamente la prospettiva”.

Sulle possibilità sulle nuova riforma pensioni e le eventualità di uscita anticipata, Poletti ha detto: “Il mondo dei pensionati non è certo catalogabile con un’etichetta. Ci sono migliaia di pensionati al minimo, e altrettanti pensionati che vivono giustamente di quanto hanno risparmiato durante l’intera vita lavorativa. Su questo punto ribadisco quanto abbiamo già chiarito: le pensioni non saranno toccate nella legge di Stabilità”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il