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Tasi, IMU, IUC, Tari 2014: Milano e Roma e altre città.Quando e quanto si paga. Calcolo aliquote, detrazioni prima e seconda casa

Come, quando e quanto si paga la prima rata Tasi 2014 nei Comuni ritardatari: nuove aliquote fissate anche a Milano e Roma. Cosa fare




Si paga il prossimo 16 ottobre la prima rata Tasi 2014 nei Comuni ritardatari e si potrà pagare con modello F24 o tramite bollettino postale. Restano ancora da definire le aliquote in molte città. Il versamento di ottobre è stato fissato per tutti quei Comuni che entro lo scorso 23 maggio non hanno deliberato le aliquote di pagamento 2014 e a cui è stato concesso un rinvio di versamento. Il nuovo termine per stabilire le nuove aliquote è il 10 settembre e dovranno essere poi pubblicate sul sito del Mef entro il 18.

Tra i Comuni ritardatari anche Milano e Roma. Nella Capitale l’aliquota Tasi 2014 è stata ora fissata al 2,5 per mille sulle abitazioni principali e relative pertinenze non soggette ad imposta municipale propria, cioè immobili non classificati nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9. Per quanto riguarda le detrazioni, si applica una detrazione di 110 euro agli immobili con rendita iscritta in catasto fino a 450,00 euro; una detrazione di 60 euro agli immobili con rendita tra 451,00 e 650,00 euro; una detrazione di 30 euro agli immobili con rendita catastale tra 651 e 1.500 euro.  

Anche a Milano l’aliquota sulle prime case sarà del 2,5 per mille mentre su seconde case e altri immobili sarà al massimo dell’11,4 per mille. Il Comune ha stabilito inoltre che gli inquilini dovranno versare il 10% della cifra risultante, ma gran parte dei cittadini milanesi ne sarà esentato, visto che al di sotto dei 12 euro, non si paga nulla.

Le nuove aliquote dovranno essere stabilite da ogni singolo Comune su prime case, seconde case e altri immobili con la possibilità di poter essere elevate dello 0,8 per mille su tutti. Con questo eventuale aumento, l’aliquota di pagamento sulla prima casa salirebbe dal 2,5 per mille al 3,3, mentre quella su seconde abitazioni e altri tipi di immobili dal 10,6 all’11,4 per mille. Sempre ad ogni singolo Comune spetta il compito di decidere anche l’aliquota di pagamento per gli inquilini.

La nuova Tasi sui servizi indivisibili comunali, infatti, a differenza dell’Imu, non viene pagata solo dai proprietari ma anche dagli inquilini. Questi ultimi però possono versare solo una percentuale compresa tra il 10 e il 30% della cifra totale da pagare. Comuni chiamati anche a modulare le eventuali detrazioni da applicare sulle abitazioni principali. Possono essere definite in base alla metratura o a criteri definiti, anche in questo caso, dai Comuni stessi.

Per il calcolo della prima rata Tasi 2014 ci si può servire del seguente calcolatore http://www.webmasterpoint.org/news/calcolo-online-tasi-con-software-e-simulatore-per-conteggio-automatico-compilazione-f24-e-bollettino-postale_p59827.html che in pochi semplici passi permette di sapere la cifra esatta da pagare.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il