Cina: la vigilia del D-Day

Con la Cina le cose si devono fare alla cinese. Prenderà domani il via il ciclopico round di incontri commerciali tra l’Italia e l’Impero Celeste



Con la Cina le cose si devono fare alla cinese. Prenderà domani il via il ciclopico round di incontri commerciali tra l’Italia e l’Impero Celeste. Prima tappa Nanchino: oltre settecento imprese, 26 associazioni imprenditoriali, dodici regioni, venti istituti di credito, per quella che Prodi ha definito la “più grande missione istituzionale e industriale del nostro paese mai organizzata”.

Oggi l’ad di Fiat Sergio Marchionne si è trattenuto più di un’ora a palazzo Chigi col presidente del consiglio, a cui ha spiegato le strategie del Lingotto per l’Asia.

Durante la spedizione, organizzata da Confindustria, dall’Istituto del commercio estero e dall’Associazione delle banche italiane, Fiat presenterà un nuovo accordo industriale per l’Iveco. A Nanchino nascerà anche una partnership nel settore dei veicoli industriali pesanti tra Iveco, Saic e Chongqing. Sarà presentata anche “Perla”, il nuovo veicolo Fiat per i mercati esteri.

Una vigilia importante, questa: lo “sbarco di Cina” potrebbe essere il primo anello di una catena che ci terrà ancorati alla crescita mondiale, invece di essere sospinti dalle ondate impetuose del sol levante verso la risacca. Chissà se domani la Rai concederà la diretta?

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il