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Pensioni uomini e donne Governo Renzi: riforma con novità 80 euro, anticipata. baby pensionati, invalidità, reversibilità

Novità e ultime notizie sulle possibilità di uscita anticipata dal lavoro, meccanismi allo studio e aumento di 80 euro per pensioni minime: la situazione




Ricalcolo sulla base dei contributi effettivamente versati degli assegni di quiescenza superiori a 3 mila euro, che finora hanno goduto del regime retributivo (decisamente più favorevole); riduzione delle pensioni di reversibilità, che oggi costano 40 miliardi l’anno, con la limitazione di una per soggetto; introduzione di una penalizzazione per i pensionamenti anticipati; e un intervento sulle pensioni baby. Sarebbero queste le idee allo studio del governo per una riforma delle pensioni completa che preveda un’uscita anticipata dal lavoro per chi non riuscisse a raggiungere i requisiti oggi richiesti.

Allo studio del governo anche la possibilità di fissare la no tax area a quota 8 mila euro per tutti coloro che percespicono assegni previdenziali oggi compresi tra 7.500 e 7.999 euro, nonché di prevedere l’aumento di 80 euro per gli assegni pensionistici minimi, inferiori ai mille euro, così come accaduto per i dipendenti pubblici. Si tratta di interventi che serviranno, come trapelato dal Ministero dell’Economia, a sanare ‘un'ingiustizia’.

L'idea è quella di inserire tali interventi allo studio nella prossima Legge di Stabilità che sarà presentata entro metà ottobre. Tra le ipotesi in campo anche quelle per pensionamenti flessibili, da un anticipo della pensione a 62 anni di età e 35 di contributi con un sistema di penalizzazione; all'introduzione del prestito pensionistico; alla possibile estensione dell’opzione contributivo donna anche agli uomini e fino al 2018; al nodo del contributo di solidarietà.

Il prelievo dovrebbe colpire le pensioni più alte, probabilmente quelle che superano i 3mila, 3.500 euro al mese, e servirebbe per mettere da parte risorse che dovranno poi essere reimpiegate sempre per interventi sulla previdenza, per esodati o per permettere uscite anticipate.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il