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Indulto e Amnistia: Unione Europa approva e ben giudica Riforma Giustizia

Il ministro Orlando incassa l’ok dalla Commissione Ue su riforma della Giustizia: “Il fatto che l'Unione Europea riconosca la fondatezza e la bontà dei nostri sforzi è un elemento molto positivo”




Si è concluso in maniera decisamente positiva l'incontro tenutosi tra il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, e la commissaria Ue Martine Reicherts, sul tema della riforma della Giustizia che sta prendendo piede nel nostro Paese. “Si tratta di una riforma frutto del buon senso e molto coraggiosa, in grado di far avanzare l'Italia sulla via della crescita e della semplificazione”, avrebbe commentato la commissaria Reicherts. La commissaria ha inoltre aggiunto: “Volevo ringraziare il ministro per il suo impegno sui due temi cruciali come la Procura europea e la protezione dei dati”.

Alle parole della commissaria Ue, il ministro Orlando ha replicato: “La posizione della Commissione sulla riforma è molto importante per noi. Il fatto che l'Unione Europea riconosca la fondatezza e la bontà dei nostri sforzi è un elemento molto positivo. Come è noto la riforma della giustizia rappresenta una grande opportunità di aumentare la capacità di attrarre investimenti, pertanto rappresenta parte integrante delle riforme strutturali che hanno per obiettivo la crescita”.

Ma per indulto e amnistia non è stato fatto nulla e nessun accenno vi è statoo fatto. Nonostante questa mancanza, visto che proprio l’Ue stava per sanzionare il nostro Paese a causa del sovraffollamento carcerario e delle condizioni drammatiche cui sono costretti a vivere in detenuti, la stessa Ue ha dato il suo ok alla nuova riforma della Giustizia.

Ma è sempre l’Ue a far sapere che con il decreto svuota carceri è vero che si è compiuto un primo passo verso la soluzione di una situazione di emergenza che stava diventando sempre più tragica, ma è anche vero che bisogna continuare a lavorarci.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il