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Quota 96: ultime notizie, novità e ultimissime ad oggi sabato 6 Settembre 2014

Ancora silenzio ieri in Cdm e dopo sulla questione dei Quota 96 della scuola: mancano ancora le risorse, tutto in alto mare e incerti di nuovo i tempi




Annunciate le linee guida della nuova riforma della Scuola e aperta la consultazione che durerà due mesi e funzionerà come già accaduto con riforma della P.A. e della Giustizia, raccogliendo commenti e pareri sulle misure illustrate da parte di tutti, cittadini, docenti, studenti stessi, nessun accenno è stato fatto al caso dei Quota 96. Erano, in realtà, poche le aspettative che qualcosa potesse essere detto e potesse essere annunciata una soluzione concreta per mandare finalmente in pensione i 4mila lavoratori della scuola che attendono di lasciare il lavoro da più di due anni avendo già maturato i requisiti pensionistici richiesti, ma per lo meno ci si aspettava che al termine del Cdm il premier Renzi facesse qualche accenno ai prossimi tempi da attendere.

E invece nulla: docenti e personale Ata riprendono a lavorare un altro anno, ancora in attesa della propria pensione. E’ l’ennesima beffa per il mondo della scuola, dopo quella paradossale della norma di pensionamento cancellata nella riforma della P.A. solo lo scorso mese di agosto. Mancano le risorse finanziarie necessarie e se non si procederà a piani di lavoro reali che permettano risparmi da utilizzare per il pensionamento dei Quota 96, nonché in altri ambiti previdenziali, la situazione difficilmente si sbloccherà in tempi brevi.

Il silenzio del premier Renzi sulla mancata copertura per le pensioni dei quota 96 non fa ben sperare e la linea che molto probabilmente il governo seguirà sarà quella indicata dal ministro dell’Economia Padoan, della cosiddetta spending review, tra tagli e risparmi, ma non manca l’ipotesi di introduzione di un contributo di solidarietà sulle pensioni più alte.

Intanto, dopo il silenzio di ieri ci si aspettava nuovi interventi da parte di Damiano e Boccia, degli onorevoli Ghizzoni e Marzana e di tutti coloro che si erano mossi per i Quota 96, mentre sembra che il ricorso alla Corte europea, presentato dai docenti, sembra essere diventata l'unica soluzione possibile. Pronte intanto nuove manifestazioni: i Cobas ne hanno organizzata una il prossimo mese di ottobre che coinvolgerà anche gli studenti; pronta anche la Cisl a tornare in piazza in questo mese di settembre.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il