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Pensioni uomini e donne riforma Governo Renzi: ultime notizie e novità negative per tutti non solo scuola per tutti i pensionandi

Silenzio sui Quota 96 della scuola segnale negativo per tutti coloro che speravano in modifiche alla riforma pensioni Fornero in generale: situazione e previsioni




Qualcuno se lo aspettava e qualcun altro crede ancora che sarà la prossima Legge di Stabilità di ottobre a fornire tutte le risposte e le soluzioni, ma, in realtà, non sembra profilarsi nulla di buono per riforma pensioni e soluzione per il caso dei Quota 96 della scuola. E il silenzio di ieri del premier Renzi ne è la dimostrazione. Per mesi si è discusso sulle ipotesi di intervento per modificare l’attuale legge pensionistica, nonché per permettere ai 4mila pensionandi della scuola, docenti e personale Ata, di raggiungere finalmente il congedo, considerando che si tratta di lavoratori che hanno maturato i loro requisiti pensionistici, in basse alle vecchie regole, ma che sono stati bloccati dalla nuove norme Fornero.

L’intenzione di voler risolvere questo caso, esattamente come quello degli esodati, c’è ma mancano le risorse finanziarie necessarie per chiudere queste partite. La Ragioneria di Stato aveva già avvertito, il Ministero dell’Economia anche ma si è voluto andare avanti, deludendo, per l’ennesima volta, tutti.

E il silenzio sui Quota 96 rappresenta un segnale negativo per le auspicate modifiche alle pensioni in generale, considerando che la soluzione del caso sui pensionandi della scuola avrebbe rappresentato un primo intervento reale sulla riforma pensioni Fornero che magari avrebbe potuto aprire la strada ad altri cambiamenti per uscita anticipata e flessibile.

Si potrebbe rimandare il tutto alla Legge di Stabilità, come ipotizzano alcuni, giacchè in quell’occasione si capirà il piano reale di tagli e risparmi dalla Spending Review nonché se verrà o meno introdotto il contributo di solidarietà sulle pensioni più alte, misure che permetterebbero di accumulare risorse che verrebbero comunque reimpiegate nella stessa previdenza.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il