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Quota 96: novità, ultime notizie, ultimissime ad oggi lunedì 8 Settembre. Quali speranza ci sono ancora

Ancora nessuna soluzione per i pensionamenti dei Quota 96 della scuola: tutto tace perché mancano le risorse ma Damiano ribadisce urgenza di chiudere la partita




‘La buona scuola: il discorso di Renzi. Nessuna traccia del grave problema #quota96. Un'istituzione che nega il diritto e perpetua un errore illegale e discriminatorio, sarebbe una buona scuola?’ o ancora ‘Cosa ci aspettavamo da un presidente del consiglio del nulla. Farà, specialmente,per il comparto scuola solo annunci. Cari colleghi forse ce lo meritiamo pure. Stendiamo un velo pietoso su tutta la storia e aspettiamo le prossime mirabolanti promesse di questo venditore di fumo e amen’: questo quanto si legge se si da uno sguardo al gruppo dei Quota 96 su Facebook, da cui emerge più forte che mai la delusione nell'aver confidato in interventi reali da parte del governo per risolvere la situazione dei 4mila pensionandi della scuola.

Come accaduto per il blocco di stipendi e contratti per i dipendenti pubblici anche nel 2015, mancano le risorse finanziarie necessarie per i pensionamenti della scuola, ma, nonostante le speranze, non c'era da aspettarsi un intervento diverso, visto che da sempre Ragioneria di Stato e Ministero dell'Econoomia ribadiscono l'impossibilità attualmente di chiudere questa partita. 

Tutto è nato dal silenzio del premier Renzi che, in occasione della presentazione delle linee guida per la nuova riforma della Scuola e della ripresa delle discussioni sul ddl delega di riforma della P.A., non ha fatto alcun accenno alla questione dei Quota 96 della scuola, non un parola nemmeno per anticipare eventuali nuovi tempi di ripresa del caso. E, per Cesare Damiano, il silenzio in merito ai Quota 96 è cosa grave e ribadisce: “Vogliamo ricordare al Governo che bisogna anche risolvere il problema di Quota 96 degli insegnanti per porre rimedio ad un errore che ha intrappolato ingiustamente 4.000 docenti che non possono andare in pensione, pur avendone diritto”.

Critiche anche da Barbara Saltamartini (Ncd): “Nel pacchetto scuola il governo non ha incluso le misure per i quota96, ormai diventati quota99. Nel dl Pa avevamo già trovato una soluzione, ma l'Esecutivo decise di bocciare la norma. Adesso il premier mantenga l'impegno assunto nei confronti dei 4mila precari della scuola e anche nei confronti del Parlamento”. E mentre si attende di capire se le ultime speranze dei più ottimisti saranno soddisfatte nella prossima Legge di Stabilità, previste già, intanto,nuove manifestazioni di protesta per questo mese di settembre il prossimo di ottobre.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il