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Riforma Scuola, Decreto Sblocca Italia, Blocco stipendi statali, Spending Review Governo Renzi: perplessità su queste iniziative

Nuovi provvedimenti annunciati dal governo Renzi ma tanti i dubbi e le perplessità sulla loro concretezza e disponibilità risorse da impiegare




Il governo Renzi continua a lavorare: da venerdì 29 agosto si discutono riforma della Giustizia, Decreto Sblocca Italia, riforma della Scuola e con il ritorno in della discussione del ddl delega di riforma della P.A. il ministro Madia ha chiaramente annunciato che saranno bloccati stipendi e contratti per i dipendenti pubblici anche nel 2015, a causa della mancanza di risorse. La Madia ha spiegato che “In questo momento di crisi le risorse per sbloccare i contratti non ci sono”, ma ha confermato il bonus da 80 euro, dicendo: “In questa situazione di crisi in cui il governo è impegnato a tirar fuori il Paese dalla crisi prima di tutto è con chi ha più bisogno, quindi confermiamo gli 80 euro che vengono destinati anche ai dipendenti pubblici. In questo momento le risorse per sbloccare i contratti non ci sono perché l'Italia è ancora in una situazione di difficoltà economica”.

E ha precisato: “I contratti sono bloccati da quando è iniziata la crisi tutti insieme, governo e parti sociali, adesso dobbiamo portare il Paese fuori dalla crisi. I dati dell'economia li abbiamo visti, in una situazione di crisi la cosa importante è l'alleanza con chi ha più bisogno”. L’annuncio del nuovo stop è stato dato dopo che, invece, negli scorsi mesi era stato smentito e i timori ora si concentrano sull’eventualità che anche altri interventi smentiti, come l’introduzione del contributo di solidarietà sulle pensioni d’oro, possano invece essere messi in atto.

Del resto, sono tante le perplessità che i lavori di questo governo stanno suscitando, non solo per le misure prima smentite e poi realizzate ma anche, e soprattutto, per quei provvedimenti annunciati ma per cui non si sa ancora da dove deriveranno le risorse. Si parte dalla riforma scuola, di cui al momento sono state presentate solo le linee guida, e che si farà sarà a gennaio, ma non si capisce con quali soldi; ai risparmi della spending review, che dovrebbero essere 20 milardi, da reimpiegare per altri interventi, ma che non si capisce da dove deriveranno

E ci sono poi i soldi del Decreto Sblocca Italia: si parlava di doveva 42 miliardi ma ne sono stati impiegato  molti meno e tralasciando al momento anche interventi inizialmente previsti, come la proroga dell’eco bonus per le ristrutturazioni di casa, rimandato alla prossima Legge di Stabilità di ottobre.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il