BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Quota 96: novità, ultime e ultimissime notizie oggi mercoledì 10 Settembre. E non mancano ancora indicazioni

Questione Quota 96 ancora in alto mare, nessuna soluzione e nessuna idea. Ma continuano proteste e polemiche. Le esperienze degli interessati




AGGIORNAMENTO: Tutte le novità e ultime notizie, comprese le ultimissime, ad oggi mercoledì 10 Settembre, le abbiamo spiegate in questo articolo al seguente link diretto

 

Nonostante il silenzio, si continua a discutere di caso dei Quota 96 e continuano a farsi sentire sempre più forte polemiche e proteste da parte degli interessati. Sono 4mila persone ‘in balia delle onde’, insegnanti e personale Ata bloccati nel loro cammino verso la pensione da oltre due anni, pur avendone maturato i requisiti. E i Quota 96 rivendicano in ogni momento ed occasione un diritto che viene loro negato dal governo stesso. In occasione della festa dell’Unità, una esponente del gruppo dei Quota 96 ha raccontato “Sono andata da Renzi: eravamo in tre. Avevo un cartello con scritto ‘Quota 96, l’ingiustizia continua ma fino a quando?’ e sul retro ‘Quota 96 prigionieri di un diritto negato’. A fatica sono riuscita ad essere abbastanza avanti, subito dietro le transenne. Molti dei presenti hanno cercato di ostacolarmi in tutti i modi: coprendo il mio cartello con le bandiere, lamentandosi che col cartello sollevato non riuscivano a vedere ( non arrivo neanche al metro e sessanta!...). Quando ha parlato di scuola ho gridato 2 o 3 volte ‘quota 96’ prendendomi altri improperi perché disturbavo il discorso del grande illusionista. Un abile illusionista: i bolognesi che tre anni fa non lo volevano neanche sentire nominare, ora sbavano ogni volta che apre bocca”.

E un ‘particolare’ della manifestazione del 29 a Roma: Al termine del suo intervento ho avvicinato Poletti dicendo che la vicenda dell'emendamento è stata una vera vergogna: ha detto che lo sa!”. E del resto, alcuni politici, consapevoli di una situazione di forte disagio che si è creata, stanno facendo dietrofront. Dopo tante belle parole e promesse, il nulla, come, per esempio, Laura Puppato del Pd.

Una esponente dei Quota 96 ha scritto: ‘Gent.ma Laura Puppato, leggo con stupore che anche lei sta intervenendo su quota 96. Dico “con stupore” perché da una politica esperta come lei non mi sarei mai aspettata ambiguità, inesattezze e giudizi gratuiti di tale portata. Il 17 agosto affermò che chiudere la vicenda dei quota 96 era un impegno del governo e che gli impegni si mantengono. In altri recenti messaggi tradisce questa corretta posizione girando intorno al problema con superficialità e svarioni: parla di pensione anticipata, di toni apocalittici, di scarsa obiettività, fa confronti con il privato e tira in ballo chi sta peggio. Parto da quest’ultimo punto per ribadire il mio disappunto e la mia delusione. Ricorda che c’è chi sta peggio? Ma queste sono parole da bar del lunedì! Ovvio che c’è chi sta peggio, ma la buona politica sa e deve affrontare i problemi in forma stratificata, non dimenticando alcuna ingiustizia sociale, perché di ingiustizia si tratta: quota 96 (ormai quota 100, 101,102...) è frutto di un errore ammesso dalla stessa Fornero che ne fu l’artefice, una svista legata allo scarto di maturazione degli anni di lavoro tra anno solare e anno scolastico’.

E sottolinea: ‘Non siamo obiettivi, per non dire che siamo insensibili? Grazie mille, ma provi lei ad aver già depositato la domanda di pensione e vedersi allungata la carriera di altri 5/6 anni. Provi lei, constatato di appartenere ad un gruppo che non doveva essere tra i penalizzati, a chiedere giustizia per 2 anni e trovare alla fine un governo (Renzi) che ‘gioca’ un’intera estate sulla questione. Provi lei a pensare di creare un futuro ai figli con un po’ di liquidazione, a sentirsi parte attiva nel lasciare un po’ di posti di lavoro ai giovani e poi sentirsi tolta anche questa soddisfazione sociale’.
 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il