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Test professioni sanitarie 2014: denunce risultati, irregolarità domande e risposte. Ricorso al via, come si può aderire e fare

Irregolarità segnalate nei test per l’accesso alle Facoltà per le professioni universitarie: quali sono e come fare. Le testimonianze




Sono stati tantissimi coloro che quest’anno hanno sostenuto il test di ingresso per le Facoltà delle professioni sanitarie, tanti i candidati come tanti, ormai come consuetudine, le irregolarità denunciare e i ricorsi pronti a piovere. Quasi il 49% degli iscritti quest’anno risultava essere al secondo anno di tentativi, mentre il 13% aveva addirittura provato il test da almeno tre anni. In questi giorni saranno resi noti già i risultati con le relative graduatorie.

Le irregolarità notate sono state denunciate dagli stessi candidati, a partire, come già accaduto per i test di medicina, dal mancato rispetto dell’anonimato, e, per esempio, su Facebook un ragazzo scrive ‘Ragazzi, da noi hanno fatto mettere le carte d identità ben visibili sul banco...è normale????’; e ancora ‘A Napoli non ci hanno detto niente e non avendo borse (stavano lontane da noi) la tenevamo tutti sul banco’, o  ‘Ragazze i dati anagrafici dove li avete dati?  A noi non li hanno fatti imbustare’.
 
Coloro che sono stati vittime o testimoni di irregolarità durante il test possono segnalare l’accaduto e iniziare a fare ricorso, soprattutto in caso di esito negativo dopo la pubblicazione dei risultati. Gianluca Scuccimarra, coordinatore degli studenti Universitari Udu, ha spiegato: “La chiusura dei corsi universitari ha come unico scopo il risparmio, necessità dovuta a tagli che vanno avanti da ormai un decennio, nonché rendere l’università un luogo elitario per pochi privilegiati: in un Paese il cui numero di laureati è tra i più bassi d’Europa, non possiamo permettercelo. Pensare a come eliminare i test non è sufficiente. Pensiamo a come investire, a come aprire i luoghi della formazione, le scuole e le università, a come renderle accessibili, solo così riusciremo a far ripartire il Paese”.

Per presentare ricorso a causa, per esempio, di violazione dell’anonimato, di plichi danneggiati, mancato ritiro dei telefoni cellulari, basta semplicemente inviare una mail all’indirizzo ricorsi@unionidegliuniversitari.it.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il