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Pensioni ultime notizie Governo Renzi: novità tutte in negative anticipata, tasse, tagli, aumento assegno si delineano

Nuovo contributo buste paga da questo mese di settembre, estensione bonus 80 euro anche ai pensionati: le possibili novità pensioni con spending review




La riforma pensioni Renzi sempre più difficile da portare a termine, eppure risulta comunque importante e necessari intervenire sulla riforma pensioni attuale per correggerne gli errori e mettere a punto piani di uscita anticipata che si sono resi necessari soprattutto per alcune categorie di lavoratori per cui i requisiti fissati dalla legge Fornero risultano troppo rigidi e ingiusti. Tra le ipotesi al vaglio, non solo introduzione del contributo di solidarietà sulle pensioni più alte, che permetterebbe di mettere da parte risparmi da riutilizzare sempre, però, nella previdenza, ma anche possibilità di estensione del bonus di 80 euro anche ai pensionati.

L’idea era stata lanciata già tempo fa dallo stesso premier Renzi, ma bisogna comunque metterla a punto viste le difficoltà del governo di reperire le risorse per mantenere il bonus per chi già ne usufruisce. E proprio per questo, il ministro dell’Economia Padoan ha detto: “Non facciamo solo annunci, dobbiamo comunicare meglio quello che stiamo facendo. La Legge di Stabilità sarà il primo passo nel sentiero dei mille giorni del governo e verrà confermato il bonus di 80 euro ma verranno inseriti anche benefici fiscali per le imprese nonchè norme per il rimborso dei debiti della PA”.

E nell’attesa dell’eventuale nuovo beneficio, per ora, da questo mese di settembre, le buste paga dei lavoratori dipendenti e il costo del lavoro degli imprenditori saranno colpiti da un contributo sul fondo di solidarietà residuale per i lavoratori non coperti dalla cassa integrazione (nelle imprese con oltre 15 dipendenti). Bisognerà infatti versare un contributo dello 0,50% sulla retribuzione e sulla busta paga di settembre verranno tolti gli arretrati da gennaio 2014.

Intanto si cercheranno di reperire nuovi fondi per favorire interventi sulla riforma pensioni anche da quei venti miliardi di euro calcolati dal Commissario Cottarelli, che dovrebbero essere risparmiati in tre anni con i tagli decisi sui Ministeri. A partire da oggi, mercoledì 10 settembre, infatti, il premier Renzi e il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan incontreranno i ministri per individuare le voci di spesa da tagliare nei bilanci dei singoli dicasteri. E le eventuali nuove risorse permetterebbero importanti interventi sulle pensioni, a partire dalla possibilità di garantire l’uscita anticipata, provvedimenti che interesserebbero particolarmente lavoratori precoci e usuranti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il