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Quota 96: novità, ultime e ultimissime notizie oggi giovedì 10 Settembre. Aumentano ingiustizie, mentre Governo ha piano segreto

Ancora nulla per i Quota 96 della scuola ma requisito di uscita per lavoratori del settore privato: situazione e nuove ingiustizie




La norma è stata cancellata, il caso è ancora aperto ma i 4mila lavoratori della scuola di Quota 96 non si arrendono e continuano la loro battaglia per arrivare ad ottenere una risposta concreta e risolutiva da parte del governo. E per questo hanno deciso di inviare le loro proposte all’esecutivo con la consultazione pubblica avviata sulla riforma della Scuola, che si chiuderà il prossimo 15 novembre. Ma resta comunque il grande ostacolo della mancanza di risorse finanziarie e che serve reperire necessariamente. E se tale situazione dovesse permanere, sarà difficile che arrivi una soluzione nella prossima Legge di Stabilità.

Secondo i sindacati, il governo avrebbe come obiettivo quello di prendere tempo nell’attesa che il personale della scuola raggiunga la pensione con le nuove regole previdenziali. Intanto il Miur ha inviato ai Direttori degli Uffici Scolastici una nota con la quale avverte che ci sono ancora altri elenchi del personale scolastico avente diritto alla pensione. Questi nuovi elenchi sono stati ufficializzati l'ultima settimana di agosto, l’Inps non ha potuto inviare la comunicazione prevista che arriverà nei prossimi giorni con una comunicazione che riporta la possibilità di accesso al trattamento pensionistico.

Intanto l’uscita con Quota 96 potrà diventare il requisito di uscita dal lavoro per i lavoratori del settore privato, che, secondo quanto contenuto nell'articolo 24, comma-15 bis del Dl 201/2011 convertito con legge 214/2011, prevede che, ‘in via eccezionale, i lavoratori e le lavoratrici dipendenti del settore privato iscritti all'Ago e alle forme sostitutive della medesima possono conseguire il trattamento anticipato al compimento di 64 anni di età in deroga alle nuove norme introdotte dalla Riforma. Per fruire della norma gli interessati devono aver raggiunto almeno 60 anni di età e 35 di contributi ed il contestuale perfezionamento della quota 96 (con le eventuali frazioni di anno) entro il 31 dicembre 2012. Per le lavoratrici dipendenti del settore privato i requisiti possono anche essere raggiunti con 60 anni di età e 20 di contributi purchè sempre entro il 31 dicembre 2012’.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il