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Indulto e amnistia: riforma Giustizia e nuove dichiarazioni Ministro Orlandi alla Festa dell'Unità

Ministro della Giustizia Orlando intervenuto alla Festa dell’Unità parla di misure della nuova riforma ma nulla su indulto e amnistia: cosa succederà?




E' ripreso ieri, martedì 9 settembre, l’esame in Commissione Giustizia del Senato dei quattro disegni di legge sui provvedimenti di indulto e amnistia ma il ministro Orlando durante la Festa Nazionale dell’Unità non ne ha fatto riferimento, parlando delle misure contenute nella riforma della Giustizia. E ha spiegato: “I primi provvedimenti della riforma della giustizia potrebbero prendere il via dai primi del prossimo anno”, precisando che “una serie di altri interventi sulla responsabilità dei giudici ed anche le retribuzioni dei magistrati saranno definiti solo successivamente e comunque sempre per disegno legge”.

Il ministro ha inoltre affermato che “non c’è nessun intento punitivo nella riforma per quanto riguarda ad esempio la responsabilità dei giudici. Il magistrato che sbaglia non deve essere intimidito da questioni che tratta, per questo abbiamo previsto tutta una serie di tutele e definiremo l’intervento solo quando sarà formato il nuovo Consiglio superiore della magistratura”.

E sull’emergenza del personale amministrativo, il ministro Orlando ha detto: “Abbiamo in programma una serie di investimenti. Abbiamo proceduto a delle assunzioni facendo riferimento a precedenti liste, ma dobbiamo andare avanti”. Al termine del suo intervento, non solo non è stato fatto accenno alle misure di clemenza, e al loro ‘futuro’, ma nemmeno ai nuovi dati sulle condizioni delle carceri italiane, che continuano ad essere allarmanti.  

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Autore: Sara Melchionda
pubblicato il