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Pensioni precoci e usuranti Governo Renzi: riforma anticipata, flessibile, aumento assegno, tasse. Quadro si delinea sempre più

Cosa potrà cambiare davvero per le pensioni con prossima Legge di Stabilità e dopo dichiarazioni premier Renzi di ieri sera: nuove idee




Le risorse che saranno accumulate con il piano di spending review e la prossima Legge di Stabilità di ottobre potrebbero essere le nuove strade da percorrere verso un cambiamento dell’attuale riforma pensioni. Ma riuscire a garantire in così poco tempo meccanismi di uscita anticipata e maggiore flessibilità per i lavoratori non sarà facile. E il presidente del Consiglio, alle prese con la ripresa economica dell’Italia, tasse e pil, non parla di futuri interventi concreti.

Ieri, il premier Renzi, ospite a Porta a Porta, ha precisato: “Il primo piano che Cottarelli presentò voleva tassare le pensioni sopra i 2mila euro e gli ho detto di no: non è che dai i soldi a quelli che prendono meno di 1.500 euro e li vai a prendere a chi prende 2mila. La pensione d'oro non è quella da 2-3mila euro al mese, poi è chiaro che se c’è la pensione da 90mila euro al mese, intervieni”. Poi la conferma del bonus da 80 euro, che sarà confermato e reso strutturale con la Legge di Stabilità, con l’idea di volerlo estendere anche ai pensionati, così come gli sgravi Irap per le imprese. Per queste ultime potrebbero, infatti, arrivare riduzioni del cuneo fiscale.

Le dichiarazioni del premier arrivano proprio all'indomani delle parole del l sottosegretario all’Economia Baretta che qualche giorno aveva spiegato: “La scelta per il momento è di non intervenire sul sistema delle pensioni in una chiave di tagli, ma si potrebbe lasciare la libertà al lavoratore di uscire dal mondo del lavoro un paio di anni prima. Tenendo conto che il problema degli esodati non è stato risolto, pensando anche alla questione della quota 96 e ad altre situazioni simili, allora ritengo che sia possibile fare qualcosa”.

Si procederà senza, dunque, toccare gli assegni pensionistici ma cercando di rendere più flessibile e meno rigido il sistema pensionistico, garantendo un’uscita anticipata con una nuova riforma delle pensioni Renzi. Anche secondo il presidente del gruppo parlamentare di Forza Italia Brunetta, “Serve più flessibilità in entrata e più flessibilità in uscita”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il