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Quota 96: novità, ultime e ultimissime notizie oggi venerdì 12 settembre. Si cerca legge in Riforma Scuola, ma cala silenzio

Ghizzoni, Damiano, Boccia e tutti coloro che si erano impegnati per una soluzione per i Quota 96 in silenzio. Tutto tace e pensionandi della scuola ricorrono a Corte Costituzionale




“Auspico che il governo sani ingiustizia” scriveva su Twitter il presidente della Commissione Bilancio, Francesco Boccia, solo qualche giorno fa in riferimento alla situazione dei Quota 96 della scuola. E ribadiva, prima della discussione sulla riforma scuola e quando si nutrivano ancora speranze di intervento: “Dopo le battaglie parlamentari dei mesi scorsi, rinnovo ancora una volta tutto il mio sostegno e auspico che il governo permetta a questi insegnanti di andare in pensione, avendo già tutti i requisiti previsti dalla stessa legge Fornero, consentire l’ingresso nel mondo della scuola a 4000 giovani e sanare una grave ingiustizia. Nei loro confronti la politica ha commesso un errore grossolano e la politica deve necessariamente rimediare, senza ulteriori rinvii”.

Ma l’ulteriore rinvio c’è stato: nulla è stato deciso, i docenti sono tornati in cattedra, o lo faranno dalla settimana prossima, pronti per un nuovo anno di lavoro in più. Silenzio da parte di tutti coloro che finora si sono battuti per la causa dei Quota 96, da Cesare Damiano, all’on. Ghizzoni, a Boccia stesso. Tutto tace, dunque, nonostante la gravità della situazione, nonostante il caso mediatico creatosi intorno ai 4mila lavoratori della scuola che aspettano la pensione.

E dopo tanto discutere e tanti slittamenti, nell’attesa che vangano reperite le risorse economiche necessarie per consentire il congedo a docenti e personali Ata già con i requisiti pensionistici, si pensa che l’unico modo per permettere tali pensionamenti sia un provvedimento ad hoc che tanti sperano ancora possa essere inserito nella prossima Legge di Stabilità.

Anche se molti ritengono che tale termine sia davvero difficile da rispettare. Questo il motivo che sta spingendo diversi esponenti dei Quota 96 a ricorrere alla Corte Costituzionale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il