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Tasi, IMU, TARI: Milano, Roma, Firenze, Lecce e altre città. Calcolo rata Ottobre prima casa e seconda casa aliquote e detrazioni

Nuove aliquote e detrazioni decise nei Comuni ritardatari: chi paga il 16 ottobre e quanto. Come fare calcolo nuova tassa sulla casa




Varese, Milano, Trieste, Roma, Verona, Firenze, Padova, Salerno, Pavia, Como, Palermo, Messina, Perugia, Bari, Lecce, Taranto, Pescara, Foggia, Termoli, Catania, Monza: si paga il prossimo 16 ottobre in questi Comuni, e tutti gli altri dove sono comunicate ieri 10 settembre le nuove aliquote 2014, l’acconto Tasi. Ogni Comune ha deciso aliquote su prime case e tutti gli altri immobili, detrazioni su prime case, e percentuali di pagamento per gli inquilini. Per calcolare la nuova tassa basta semplicemente cliccare sul seguente calcolatore online su Internet che permette oltre al conteggio automatico della prima rata di ottobre (e del totale) dia vere anche lo F24 compilato

A Firenze la tassa sui servizi indivisibili si paga solo sulle abitazioni principali e non si paga su niente seconde case e altri immobili colpiti comunque dall’Imu. L’aliquota di pagamento Tasi è fissata allo 0,33% e sono previste anche detrazioni, calcolate sulla base catastale dell’immobile, a favore di abitazioni più piccole e famiglie numerose. Sono stati definite, in particolare, sei fasce per le detrazioni: si va dalle detrazioni di 170 euro per chi ha una rendita catastale più bassa, ai 30 euro di detrazione per la quinta fascia (1.000-1.200 euro). Previste detrazioni anche per i figli: 25 euro in meno per ogni figlio a carico, fino a un massimo di 8.

A Lecce aliquote al 2,5 per mille su prime case e al massimo, 11,4 per mille, su seconde case e altri immobili. Definite, inoltre, detrazioni in base alla rendita catastale cui si aggiungono ulteriori detrazioni per i figli che risultano: per le abitazioni di categoria a3 ulteriori detrazioni di 50 euro, per quelle di categoria a4 e a5 di 100 euro che raddoppiano per famiglie che hanno figli portatori di handicap e titolari di indennità di accompagnamento e per famiglie con tre o più figli.
 
A Roma la Tasi si paga su prime, seconde case e tutti gli altri immobili e l’aliquota sulle abitazioni principali è stata stabilita al 2,5 per mille, con detrazioni modulate in base alla rendita catastale: in particolare, è prevista una detrazione di 110 euro agli immobili con rendita fino a 450,00 euro; una detrazione di 60 euro agli immobili con rendita tra 451,00 e 650,00 euro; una detrazione di 30 euro agli immobili con rendita catastale tra 651 e 1.500 euro.  

Anche a Milano l’aliquota sulle prime case è fissata al 2,5 per mille mentre quella su seconde case e immobili commerciali è stata alzata al massimo dell’11,4 per mille. Per quanto riguarda le detrazioni, a Milano gli sgravi sulla Tasi diminuiscono con l’aumentare della rendita catastale dell’abitazione e dovrebbero oscillare da un minimo di 24 euro per chi ha una rendita catastale tra i 600 e i 700 euro, a un massimo di 115 euro per chi ha una rendita catastale fino a 300 euro. A Monza aliquota al 2,5 per mille su abitazioni principali e relative pertinenze. Sarà applicata una detrazione di 60 euro se la rendita catstale risulta di 300 euro. Se supera, invece, tale valore non si avrà diritto ad alcuna detrazione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il