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Tasi, IMU, IUC: Roma, Milano e lista altre città dove prima rata ad Ottobre prima, seconda casa, terreni. Calcolo quanto si paga

Quando e come si paga la nuova Tasi nei Comuni che hanno deciso ora le aliquote di pagamento 2014? Quali sono e modalità calcolo




Le nuove aliquote di pagamento 2014 della Tasi sulla casa sono state decise mercoledì 10 settembre dai Comuni, ritardatari, che non avevano rispettato la prima scadenza dello scorso 23 maggio per definire i termini e le modalità di pagamento della nuova tassa sui servizi indivisibili comunali. Ora questi Comuni il prossimo 18 settembre devono pubblicare le loro decisioni in merito sul sito del Mef e solo allora si avrà la lista aggiornata di aliquote e detrazioni definite dai nuovi Comuni e che si potrà consultare al seguente link http://www.riscotel.it/wikiiuc/doku.php?id=wiki:mef:riscotelmef.

Tra i ‘nuovi’ Comuni che hanno deciso le aliquote di pagamento 2014 ci sono Verona, Roma, Milano, Firenze, Messina, Trieste, Pavia, Padova, Como, Perugia, Taranto, Catania, Pescara, Palermo, Foggia, Monza, Lecce: in questi Comuni l’acconto Tasisi paga, dunque,  il 16 ottobre, mentre chi anche entro 10 settembre non è riuscito a comunicare le nuove aliquote di pagamento e non le pubblicherà entro il 18, pagherà la Tasi il prossimo 16 dicembre con l’aliquota dell’1 per mille.

Per il calcolo Tasi la base imponibile è quella dell’Imu, vale a dire la rendita catastale, che deve essere rivalutata del 5%, poi moltiplicato il risultato per il coefficiente specifico di ogni immobile per cui si paga la tassa e quindi applicare al risultato aliquote, ed eventuali detrazioni, decise da ogni singolo Comune. Della somma ottenuta, una quota di pagamento compresa tra il 10 e il 30% sarà dovuta dagli inquilini, ma anche in questo a decidere sarà il Comune, sia per quanto riguarda la percentuale da versare sia per eventuali esenzioni.

Per facilitare il calcolo Tasi, si può semplicemente consultare il simulatore online grazie al quale in poco tempo e inserendo pochi dati si può conoscere l’importo da versare e permette inoltre la compilazione automatica del modello F24.

La Tasi, infatti, come l’Imu, si può pagare o, appunto, con F24 o con bollettino postale, che si trova presso qualsiasi ufficio postale, già precompilato in alcune sue parti come intestazione e numero di conto corrente dove inviare il pagamento e per cui basterà inserire solo qualche dato anagrafico del proprietario dell’immobile e dell’immobile stesso per cui si paga.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il