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Pensioni Governo Renzi riforma donne e uomini:novità, sono giorni fondamentali per decidere interventi con relative coperture

Risorse da spending review e proteste già pronte: come reperire le risorse necessarie per cambiamenti e quali speranze per la riforma pensioni?




Sono giorni cruciali quelli di questo fine mese di settembre, giorni in cui verranno definiti i tagli della spending review per intervenire su settori che attendono modifiche e cambiamenti. Ma è già rivolta: in prima fila le Regioni che contestano i tagli alla sanità previsti dal Patto per la Salute. Si parla di una cifra di circa due miliardi di euro.

Il ministro della Salute Lorenzin non ha intenzione di intervenire sui fondi della sanità, le regioni sono pronte alla protesta tanto che il presidente del Piemonte Chiamparino chiarisce “Con il governo abbiamo siglato ad agosto un patto d’onore sulla sanità, che ci ha impegnato, entro il 31 dicembre, a scrivere piani di riordino dei servizi sanitari. Se si rompe questo patto d’onore viene meno il rapporto di fiducia e collaborazione”.

Eppure servono i soldi e da qualche parte dovranno arrivare quei 20 miliardi di euro annunciati dal Commissario per la spending review Cottarelli e dallo stesso premier Renzi. Si tratta di risorse che servono per essere reimpiegate a sostegno di alcune questioni che meritano di essere chiuse, come esodati o caso Quota 96 della scuola, per finanziare il bonus degli 80 euro per i dipendenti statali, forse, per evitare il blocco degli stipendi statali, ma non per tutti, e per permettere interventi sulla riforma pensioni. Qualsiasi, però, sia il settore da colpire cui attingere risorse c'è da aspettarsi vento di proteste.

E mentre, probabilmente, proprio sulle pensioni e su quell'uscita anticipata e flessibile tanto agognata nulla si farà, Renzi ha annunciato, solo tre giorni nel salotto serale di Porta a Porta, di voler tagliare le tasse sul lavoro. E allora le risorse che riuscirà ad accumulare forse serviranno proprio per questo, o forse per evitare il blocco degli stipendi per le forze dell'ordine. La situazione al momento è piuttosto confusa ma di certo, per quanto riguarda la previdenza e i probabili cambiamenti, le novità e ultime notizia non preannunciano nulla di buono. Almeno per il momento. E bisognerà attendere forse anche per vedere quegli aumenti, annunciati dallo stesso Renzi, sugli assegni pensionistici minimi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il