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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: soluzione migliore è contributo solidarietà rispetto a tagli sanità o altre spese

Recuperare risorse con prelievo su pensioni più alte magari una tantum piuttosto che con tagli alla sanità: la situazione e richieste




L’annuncio del premier Renzi di non voler toccare le pensioni ma di voler applicare tagli alla sanità in un’ottica di risparmio e redistribuzione delle risorse ha scatenato non poche reazioni negative. Il ministro Lorenzin boccia la proposta Renzi, le Regioni protestano, soprattutto perché lo stesso premier ha assicurato che non verranno toccate le pensioni più alte, applicandovi il contributo di solidarietà che invece sarebbe una soluzione migliore rispetto a tagli su servizi decisamente importanti come quelli della sanità, così come della scuola.

Ed ecco che la Legge di Stabilità 2015, che dovrebbe essere presentata il prossimo ottobre, e dovrà garantire quei risparmi di spesa per 20 miliardi che serviranno per rendere strutturale il bonus da 80 euro, permettere un nuovo taglio dell’Irap, e finanziare le spese indifferibili, è tutta da definire. Di certo, però, è emerso che intervenire sul fondo sanitario per reperire risorse non è la scelta migliore.

“Non si deve tagliare la sanità che ha già dato molto al risanamento del Paese e che è l’unico settore in cui spendiamo nella media europea per avere servizi migliori di chi spende più di noi. Se si devono trovare risorse è bene cercarle nelle pensioni sopra tremila euro, una cifra alta e più che sufficiente per vivere, soprattutto in un Paese dove la sanità è pubblica e per tutti. La solidarietà non si taglia e per fare giustizia in periodi difficili si chiede a chi ha di più di contribuire”, ha postato su Facebook il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.

E, considerando che delle risorse si ha necessità, probabilmente tornerò al vaglio del governo la possibilità di agire con prelievi sulle cosiddette pensioni d’oro, magari una tantum, considerando che sembra più difficile che mai al momento toccare la riforma pensioni Fornero, con piani di uscita anticipata, l’unica legge in grado al momento di assicurare notevoli risparmi, ben 80 miliardi. Ma qualcosa bisognerà fare, considerando che, vista la situazione economica d’Italia davvero negativa, sarà la stessa Ue ad imporre interventi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il