iPhone 6 e iWatch: prezzo, caratteristiche, uscita. Recensioni, commenti esperti ed utenti tra entusiasmo e delusione

Non pochi consumatori, soprattutto in Italia, si scagliano ancora una volta contro la politica commerciale della casa di Cupertino. Piace iPhone 6 Plus, suscita perplessità Apple Watch.

iPhone 6 e iWatch: prezzo, caratteristic


Apple, ancora una volta, non ha giocato al ribasso. I prezzi di listino fissati per iPhone 6 e iPhone 6 Plus sono elevati e l’impegno di spesa richiesto ai consumatori, soprattutto in Italia, è di gran lunga superiore a quello che si affronta se si opta per gli smartphone concorrenti.

Comprare iPhone 6, in Italia, significa spendere almeno 729 euro, cifra richiesta per la versione con 16GB di memoria interna. Si sale a 839 euro per quella da 64GB e si arriva a 949 euro per il taglio da 128GB.

Se si guarda alla politica commerciale attuata da Apple per il lancio di iPhone 5S, è però d’obbligo evidenziare che gli 839 euro fissati per iPhone 6 64GB erano stati chiesti nel 2013 per la versione da 32GB di iPhone 5S, il cui prezzo di listino è stato ora portato a 679 euro.

Al netto dell’evidenza di cui sopra, l’impegno di spesa richiesto ai consumatori resta comunque consistente. Lo è ancora di più per chi guarda ad iPhone 6 Plus: 839 euro per la versione con 16GB di memoria interna, 949 euro per quella da 64GB e 1.059 euro per il taglio da 128GB.

Negli USA e negli altri mercati ove iPhone 6 e iPhone 6 Plus sono già disponibili per la prenotazione, si è in ogni caso registrato il tutto esaurito, soprattutto con riferimento alla declinazione phablet del melafonino di nuova generazione.

Forse perché l’impegno di spesa è più contenuto, forse perché negli USA è già possibile prenotare i due smartphone in abbinamento alla sottoscrizione di un contratto biennale con gli operatori di telefonia mobile, forse perché, dopo tutto, i consumatori sono disposti a spendere pur di avere un iPhone di ultima generazione.

Si vedrà se la medesima corsa all’acquisto si realizzerà o no anche in Italia, ovvero se, nonostante le lamentele riguardanti i prezzi di listino, si arriverà persino a investire uno stipendio mensile per mettere le mani sui nuovi iPhone.

Gli analisti di mercato sembrano confidare sul successo di iPhone 6 e iPhone 6 Plus. Prevedono debutti col botto e vendite consistenti nel corso del 2015, fra gli altri, Kate Huberty di Morgan Stanley e Gene Munster di Piper Jaffray.

A preoccupare, lato caratteristiche, è l’assenza di informazioni specifiche sul chip A8 e sulla batteria. Si teme che, nonostante i valori illustrati da Apple, l’autonomia lavorativa di iPhone 6 e iPhone 6 Plus non sarà in linea con le attese degli utenti.

Convince meno Apple Watch. Da più parti si tenta di individuarne le funzioni che dovrebbero spingere i consumatori verso l’acquisto - e non se ne trovano di evidenti - e si manifesta delusione per la necessità di impiegare l’orologio intelligente a mo’ di periferica di iPhone.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il