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Tasi, IMU, Tari: Bari, Milano, Roma, Messina, Verona e altre città aliquote e detrazioni. Calcolo prima e seconda casa, terreni

Quanto e quando si paga l’acconto Tasi 2014 a Milano, Roma, Verona, Bari e Messina. Nuove aliquote e detrazioni stabilite




E’ la nuova tassa sulla casa introdotta quest’anno per finanziare i servizi cosiddetti indivisibili garantiti dai Comuni, come manutenzione di parchi e verde pubblico o illuminazione: si tratta della nuova Tasi. Come l’Imu, anche la Tasi si paga in due rate, acconto e saldo. Molti Comuni hanno già pagato l’acconto lo scorso luglio, ma altri, quelli che non sono riusciti a decidere le nuove aliquote entro la scorsa scadenza del 23 maggio, pagheranno il prossimo 16 ottobre. Ed entro il 18 settembre le nuove aliquote, insieme ad eventuali detrazioni, saranno pubblicate sul sito del Mef.

Chi non le delibererà entro tale termine, pagherà la Tasi in un’unica soluzione il prossimo 16 dicembre con aliquota del’1 per mille. Per il calcolo Tasi si possono consultare commercialisti ed altri professionisti abilitati ma si può anche usare, in maniera semplice e veloce, il seguente calcolatore http://www.webmasterpoint.org/servizio/calcolo-iuc-imu-tasi-tari/prima-casa/.
    
Il Comune di Roma ha deliberato un’aliquota al 2,5 per mille l’aliquota sulle abitazioni principali e detrazioni definite sulla rendita catastale. Prevista, dunque, una detrazione di 110 euro agli immobili con rendita fino a 450 euro; una detrazione di 60 euro agli immobili con rendita tra 451 e 650 euro; una detrazione di 30 euro agli immobili con rendita catastale tra 651 e 1.500 euro.  

A Milano l’aliquota sulle prime case rimane al 2,5 per mille mentre arriva all’11,4 per mille su seconde case e altri immobili. Per quanto riguarda le detrazioni, calcolate sempre in base alla rendita catastale dell’abitazione, dovrebbero essere comprese da un minimo di 24 euro per chi ha una rendita catastale tra i 600 e i 700 euro, ad un massimo di 115 euro per chi ha una rendita catastale fino a 300 euro. Gli inquilini milanesi dovranno, inoltre, 10% della tassa.

Anche a Messina si paga l’acconto Tasi 2014 il 16 ottobre e sulle prime case è stata stabilita un’aliquota del 2,89 per mille con una serie di detrazioni calcolate in base a rendita catastale e per i figli. Prevista, infatti, una detrazione di 100 euro per le rendite catastali fino a 300 euro, una detrazione di 50 euro per le rendite da 301 a 400 euro e 20 euro per figli minorenni, figli disabili, minori in affido familiare e ultrasettantenni.

Ciò significa che per le rendite da 0 a 200 euro non si pagherà la Tasi; per rendite da 200 a 300 l'importo sarà minimo. A Verona le aliquote su prima casa e su seconde case e altri immobili sono state stabilite al 2,5 per mille e al 10,6 per mille. A Bari, invece, la Tasi si pagherà solo sulle prime case per cui è stata stabilita un’aliquota al 3,3 per mille e non riguarderà gli immobili commerciali. Il Comune di Bari ha previsto detrazioni ed esenzioni basandosi sull’Isee, vale a dire sulla situazione economica attestata dei nuclei familiari, e non sulla rendita catastale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il