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Indulto e Amnistia: Riforma Giustizia. Tante domande e proposte di interventi in Riforma Giustizia

Emergenza carceraria e sovraffollamento: la situazione attuale mentre continua il dibattito sull’’approvazione o meno delle misure di indulto e amnistia




Continua il dibattito sule misure di indulto e amnistia, sulla necessità che vengano approvate per risolverel'emergenza carceraria del nostro Paese, e continuano a tenere distanti forze politiche e sociali, tra chi ne chiede l'immediata approvazione e chi, invece, ritiene non sia la soluzione migliore rimettere per strada delinquenti, anche se colpevoli di piccoli reati. Secondo alcuni, invece, come i Radicali, solo le misure di clemenza potrebbero risolvere immediatamente il problema del sovraffollamento.

Del resto, gli ultimi dati resi noti in Italia non sono dei migliori, considerando che il numero dei carcerati non è diminuito poi così tanto e che è cresciuto il numero dei suicidi in carcere. In realtà è vero che i carcerati hanno raggiunto il minimo storico, 54.200 al 31 agosto scorso, ma si tratta ancora di un numero alto perché le carceri italiane dovrebbero ospitare meno di 50mila detenuti. Secondo il ministro Orlando, per risolvere l’emergenza carceraria servono misure alternative al carcere nonché un rafforzamento degli interventi di edilizia penitenziaria.

L’Osapp (sindacato autonomo di polizia penitenziaria) denuncia le condizioni  “di estremo disagio con cui gli agenti della polizia penitenziaria si trovano a operare”, ha detto il segretario generale Beneduci. Anche Susanna Marietti, dell’associazione Antigone, ha spiegato che continua il sovraffollamento carcerario, precisando che si è ancora sotto osservazione della Corte europea dei diritti umani, nonostante siano stati apprezzati a giugno i decreti. Antigone ha, inoltre, presentato il progetto ‘Tre Leggi: tre proposte per ripristinare la legalità nelle carceri’, pensato per contrastare il sovraffollamento.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il