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Tasi, Imu, Tari: Palermo, Milano, Messina, Prato e altre città. Calcolo quanto si paga rata Ottobre prima casa e seconda casa

Deliberate nuove aliquote di pagamento Tasi 2014 a Milano, Prato, Messina e Palermo. Quanto si paga e quando la prima rata




Il 16 ottobre dovranno versare l'acconto Tasi 2014 diversi comuni italiani tra cui Messina, Milano, Prato, Palermo. Tra un mese dovranno, dunque, presentarsi al pagamento con la prima rata Tasi 2014 i cittadini milanesi: le aliquote sono state fissate al 2,5 per mille su prime case e all’11,4 per mille su tutti gli altri immobili. Le detrazioni, valide esclusivamente sulle prime abitazioni, sono state modulate in base alla rendita catastale.

Nel capoluogo lombardo, le detrazioni sono comprese tra un minimo di 24 euro per chi ha una rendita catastale tra i 600 e i 700 euro e un massimo di 115 euro per chi ha una rendita catastale fino a 300 euro. Per esempio, si avranno 99 euro di detrazione per rendite da 351 a 400 euro, 61 euro per rendite da 501 a 550 euro. A Milano pagano anche gli inquilini, che dovranno versare il 10% della somma Tasi totali. Il resto toccherò ai proprietari.

A Prato l'aliquota Tasi sulle prime case è pari al 3,3 per mille. Stessa aliquota di pagamento stabilita per abitazione posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili residenti in istituti di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, casa coniugale assegnata a coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

Per quanto riguarda le detrazioni, definite in base alla rendita catastale, saranno di 165 euro per immobili con rendita catastale da 0 a 299,99 euro; di 80 per immobili con rendita catastale da 300 a 599,99 euro, mentre non è prevista alcuna detrazione per rendite dai 600 euro in sù.

A Palermo per il calcolo Tasi 2014 è stata fissata l'aliquota al 2,89 per mille su prime case, invece, con detrazioni per rendite catastali fino a 100 euro e 20 euro di sgravi per figli minorenni, anziani sopra i 70 anni e figli disabili. A Messina, come a Firenze, la Tasi si paga solo su prime case, per cui non dovrà essere pagata da tutti gli altri immobili già soggetti al pagamento Imu.  L'aliquota è fissata al 3,30 per mille.

Anche in questo caso le detrazioni sono definite in base alla rendita catastale, per cui è prevista una detrazione pari al 50% per una rendita catastale compresa tra 100,01 e 200 euro; una detrazione del 30% per una rendita catastale compresa tra 200,01 e 250 euro; una detrazione del 15% per immobili con una rendita catastale tra 250,01 e 300 euro. Agli inquilini spetterà il 20% del pagamento del tota della tassa.  

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il