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Tasi e Imu: Milano e Roma: regole, calcolo aliquote e detrazioni prima casa, seconda casa, negozi, terreni, uffici rata Ottobre

Aliquote e tutte le detrazioni previste per pagamento prima rata Tasi 2014 a Milano e Roma: quando e quanto si paga




Manca ormai meno di un mese al pagamento della prima rata Tasi 2014 nei Comuni che non hanno pagato l’acconto a giugno e che hanno tempo ancora fino a domani, 18 settembre, per deliberare e pubblicare nuove aliquote di pagamento ed eventuali detrazioni. Il 16 ottobre dovranno presentarsi all’appuntamento con il versamento dell’acconto della nuova Tasi, sui servizi indivisibili comunali, anche i cittadini delle grandi Roma e Milano. Anche questi due Comuni non hanno deliberato le nuove aliquote entro lo scorso maggio, motivo per cui è stato prorogato il pagamento della tassa per i loro cittadini. Ma ora è tutto deciso.

A Roma è stata deliberata un’aliquota al 2,5 per mille per il calcolo Tasi sulle abitazioni principali e all’11,4 per mille su tutti gli altri immobili, vale a dire seconde case e immobili commerciali, come negozi, uffici, capannoni, terreni. L'aliquota al 2.5 per mille vale anche per la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; e per l'immobile posseduto a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, purchè non sia locata.

Per quanto riguarda le detrazioni per prime case, sono state definite a seconda della rendita catastale. Secondo quanto stabilito dal Comune, sarà applicata una detrazione di 110 euro agli immobili con rendita fino a 450 euro; una detrazione di 60 euro agli immobili con rendita tra 451 euro e 650 euro; una detrazione di 30 euro agli immobili con rendita catastale tra 651 euro e 1.500 euro, mentre non sono, previste ulteriori detrazioni per i residenti con figli.

Secondo quanto stabilito dalla delibera comunale di Roma, se i componenti del nucleo familiare hanno stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio di Roma Capitale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. Pagano la Tasi anche gli inquilini nella misura del 20% della somma totale da versare e l’80% spetterà al proprietario

Anche i cittadini di Milano pagano l’acconto Tasi 2014 il prossimo 16 ottobre: le aliquote sono state deliberate al 2,5 per mille su prime abitazioni  e all’11,4 per mille su seconde case e immobili commerciali (capannoni, terreni, uffici e negozi). Anche nel capoluogo lombardo, come nella maggior parte dei Comuni, le detrazioni sono state definite in base al valore della rendita catastale degli immobili e, ricordiamo, che valgono solo per le abitazioni principali.

Le detrazioni a Milano vanno da e un minimo di 24 euro per chi ha una rendita catastale tra i 600 e i 700 euro ad un massimo di 115 euro per chi ha una rendita catastale fino a 300 euro. In particolare, è prevista una detrazione di 115 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 300 euro;  di 112 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 350 euro; di 99 euro per le abitazioni con rendita catastale da 350,01  a 400 euro, a condizione che il reddito complessivo del soggetto passivo, come determinato ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche non sia superiore a 21 euro; una detrazione di 87 euro per le abitazioni con rendita catastale da 400,01 a 450 euro, a condizione che il reddito complessivo del soggetto passivo non superi i 21mila euro; una detrazione di 74 euro per le abitazioni con rendita catastale da   450,01 a 500 euro, sempre che il reddito non superi i 21mila euro; una detrazione di 61 euro per le abitazioni con rendita catastale  da 500,01 a 550 euro; di 49 euro per le abitazioni con rendita catastale da 550,01 a 600 euro; e di 24 euro per immobili con rendita catastale  tra 600,01 e 700 euro.

Prevista anche la detrazione di 20euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale. Pagano a Milano anche gli inquilini ma nella misura del 10% della cifra Tasi totale, meno, dunque, di quanto si pagherà nella Capitale.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il