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Pensioni anzianità e vecchiaia riforma Governo Renzi: novità in intervista Ministro Padoan a Porta a Porta. Cosa è stato detto

Ministro Padoan non accenna a uscita anticipata e novità flessibili per le pensioni: resta critica la situazione economica italiana. Possibili interventi sulla previdenza




Taglio delle tasse e possibile estensione del bonus di 80 euro anche per i pensionati che percepiscono assegni inferiori ai mille euro, ma la priorità resta il lavoro e la ripresa economica: questo, in sintesi, l’intervento del ministro dell’Economia Padoan a Porta a Porta. Nessun riferimento alla possibilità di un’uscita anticipata dal lavoro né tanto meno a sistemi di maggiore flessibilità. Ma il silenzio di Padoan in merito non dovrebbe stupire: il ministro, già in occasione del dibattito creatosi poco prima dell’estate in Italia, dopo l’approvazione della nuova riforma pensioni in Germania, volta ad una grande flessibilità e riduzione dell’età pensionabile, aveva espresso le sue perplessità in merito.

E aveva chiaramente spiegato come in Italia non fossero per nulla maturi i tempi per pensare ad un abbassamento dell’età pensionabile, annunciandone, flebilmente, al contrario, un aumento, poi subito smentito. Cambiare la riforma pensioni Fornero, come da molti richiesto, per Padoan, così come per la Ragioneria di Stato, non è qualcosa che si può fare ora, perché ora proprio servono quegli 80 miliardi di euro che la legge Fornero è l’unica in grado di garantire.

Solo quando la situazione economica d’Italia si sarà ristabilita si potrebbe, forse, pensare a modificare l’attuale sistema pensionistico orientandolo verso una maggiore flessibilità. Fino ad allora, ciò fino a quando non saranno effettivamente disponibili le risorse finanziarie necessarie, è difficile definire interventi in tal senso ed è questo il motivo per cui gli attesi cambiamenti annunciati per la prossima Legge di Stabilità salteranno ancora una volta.

Confermando, dunque, che “Il Pil italiano resterà ancora negativo nel 2014 per iniziare a risalire già dal prossimo anno”, il ministro Padoan ha ribadito che “il governo non interverrà sul bonus da 80 euro: saranno resi permanenti perché saranno finanziati dai tagli di spesa”, e non aumenteranno nemmeno le tasse, “L'impegno del governo è di non aumentare le tasse. C'è un spinta della commissione europea per aumentare l'Iva al 4 e 10 per cento? A me non è arrivata, non pervenuta”.

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Autore: Sara Melchionda
pubblicato il