BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni uomini e donne riforma Governo Renzi: novità anticipata con deroghe per pochi. Calcolo età, contributi e requisiti

Si attendono le auspicate modifiche alle pensioni, con meccanismi di uscita anticipata ma c’è chi può già uscire prima: le deroghe Inps alla riforma pensioni Fornero




Mentre si aspettano le auspicate modifiche alla riforma pensioni, con quei meccanismi di uscita anticipata che dovrebbero essere a costo zero, ci sono lavoratori che possono già accedere alla pensione anticipata per effetto di deroghe, già stabilite, alla riforma pensioni Fornero. Si tratta però di possibilità circoscritte solo per determinate categorie. Per esempio, una nuova circolare Inps ha reso nota una deroga per permettere ad alcuni lavoratori di andare in pensione con soli 15 anni di contributi se maturati entro il 31 dicembre 1992.

Questa possibilità vale se il lavoratore ha raggiunto l'età anagrafica richiesta dalla legge Fornero, per cui ‘A decorrere dal primo gennaio 2014, i lavoratori interessati potranno conseguire la pensione di vecchiaia, con almeno 15 anni di contribuzione al 1992, compiendo un'età pari a 63 anni e 9 mesi per le lavoratrici dipendenti, 64 anni e 9 mesi per le lavoratrici autonome, 66 anni e 3 mesi per i lavoratori dipendenti , le lavoratrici dipendenti del settore pubblico, i lavoratori autonomi’.

Vale, inoltre, ancora, fino al 2015 la possibilità per le lavoratrici dipendenti di andare in pensione prima con la cosiddetta opzione contributiva. Per le lavoratrici autonome, invece, questa possibilità si è conclusa lo scorso maggio. Grazie a questa deroga, dunque, le dipendenti possono andare in pensione a 57 anni, piuttosto che a 66 anni, con 35 anni di contributi e a patto di accettare il calcolo della pensione finale interamente con metodo, appunto, contributivo.

In tal caso riceverebbero un assegno ridotto ma potrebbero lasciare decisamente prima il lavoro. Per i lavoratori del settore privato, c’è invece la possibilità di uscire prima con Quota 96. Questa norma vale per gli iscritti all'Ago e forme sostitutive e prevede l’uscita a 60 anni di età e 35 di contributi se maturati entro il 31 dicembre 2012. Per le lavoratrici dipendenti del settore privato i requisiti scendono a 60 anni di età e 20 anni di contributi purché sempre entro il 2012. Possono usufruire di questo meccanismo, però, solo i dipendenti che al 28 dicembre 2011 svolgevano attività dipendente.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il