BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasi, Imu: Firenze, Roma, Trieste, Prato e altre città: calcolo prima casa, seconda casa, terreni. Aliquote e detrazioni immobili

Quanto costerà la Tasi 2014 a Firenze, Roma, Trieste, Prato: calcoli e come fare in base ad aliquote e detrazioni comunali stabilite




Manca un mesetto circa alla scadenza del nuovo termine di pagamento dell’acconto Tasi 2014 in quei Comuni che non lo hanno versato lo scorso mese di giugno. Tra questi Milano, Roma, Firenze, Prato, Trieste, Bari, Taranto, Lecce, Pavia, Padova, Como, Monza, Verona, Perugia, Pavia, Messina, Palermo, Pescara, Campobasso, Catanzaro, Foggia, Reggio Calabria, Catania. Cerchiamo di capire, nel dettaglio, quanto si pagherà in questi Comuni in base ad aliquote e detrazioni decise.

A Roma è stata deliberata un’aliquota al 2,5 per mille per le abitazioni principali e all’11,4 per mille per tutti gli altri immobili e, per quanto riguarda le detrazioni per prime abitazioni, decise in base alla rendita catastale, sarà prevista una detrazione di 110 euro agli immobili con rendita fino a 450 euro; una detrazione di 60 euro agli immobili con rendita tra 451 euro e 650 euro; una detrazione di 30 euro agli immobili con rendita catastale tra 651 euro e 1.500 euro, mentre non sono, previste ulteriori detrazioni per i residenti con figli.

Inoltre, nel Comune di Roma, se i componenti del nucleo familiare hanno fissatoo la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio di Roma Capitale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze valgono solo per un immobile. La Tasi nella Capitale sarà versata anche dagli inquilini nella misura del 20% della somma totale.

A Prato l'aliquota Tasi sulle prime case è pari al 3,3 per mille, e vale anche per le abitazioni di proprietà di anziani o disabili residenti in istituti di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente; e per la casa coniugale assegnata a coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, di annullamento, o cessazione del matrimonio. Per quanto riguarda le detrazioni, saranno di 165 euro per immobili con rendita catastale da 0 a 299,99 euro; di 80 per immobili con rendita catastale da 300 a 599,99 euro, mentre non è prevista alcuna detrazione per rendite dai 600 euro in sù.

A Firenze, la Tasi si paga solo sulle prime case, con aliquota allo 0,33% e detrazioni calcolate sulla base catastale dell’immobile, per abitazioni più piccole e famiglie numerose. Sono, nel dettaglio, sei le fasce per le detrazioni previste: dalle detrazioni di 170 euro per chi ha una rendita catastale più bassa, ai 30 euro di detrazione per la quinta fascia (1.000-1.200 euro). Detrazioni previste anche per i figli, 25 euro in meno per ogni figlio a carico che abiti stabilmente nella prima casa considerata ai fini Tasi, fino a un massimo di 8.

A Trieste l’aliquota sulle prima casa è del 2,5 per mille e sono previste per tutti detrazioni di 25 euro per ogni figlio che abbia un'età inferiore ai 26 anni, per un massimo di 4 figli, e purchè risiedano abitualmente in quella che viene definita prima abitazione. Prevista poi una detrazione di 90 euro per immobili con rendita catastale da 300,01 a 400 euro; di 60 euro per rendite catastali da 400,01 a 500 euro; di 30 euro per rendite catastali da 500,01 euro a 600 euro.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il