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Tasi, Imu, Tari Trieste, Milano, Roma, Firenze e tutte le altre città: calcolo immobili, aliquote e detrazioni prima rata Ottobre

Quanto costerà la Tasi 2014 a Milano, Firenze, Roma, Trieste e quando si paga: nuove aliquote e detrazioni deliberate e pubblicate




E’ scaduta la proroga di delibera delle nuove aliquote di pagamento per la Tasi 2014 in tutti quei comuni che avevano saltato l’appuntamento dello scorso 23 maggio. Chi anche entro ieri non ha comunicato al Mef nuove aliquote ed eventuali detrazioni, pagherà la tassa sui cosiddetti servizi indivisibili del proprio Comune in un’unica rata il prossimo 16 dicembre, giorno, tra l’altro, del saldo per chi ha pagato sia l’acconto Tasi che Imu. Chi, invece, ha deciso e pubblicato entro ieri sera sul sito del Mef le nuove aliquote pagherà il 16 ottobre. Tra questi Comuni le grandi Milano, Firenze, Roma e Trieste.

A Milano le aliquote Tasi 2014 deliberate sono al 2,5 per mille su prime abitazioni  e all’11,4 per mille su seconde case e negozi, uffici, capannoni, terreni. Decise le detrazioni in base al valore della rendita catastale, per cui è prevista una detrazione di 115 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 300 euro;  di 112 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 350 euro; di 99 euro per le abitazioni con rendita catastale da 350,01  a 400 euro e per chi percepisce un reddito non superiore a 21 euro; una detrazione di 87 euro per le abitazioni con rendita catastale da 400,01 a 450 euro; una detrazione di 74 euro per le abitazioni con rendita catastale da   450,01 a 500 euro, sempre che il reddito non superi i 21mila euro; una detrazione di 61 euro per le abitazioni con rendita catastale  da 500,01 a 550 euro; di 49 euro per le abitazioni con rendita catastale da 550,01 a 600 euro; e di 24 euro per immobili con rendita catastale  tra 600,01 e 700 euro.

Sono previste anche detrazioni di 20 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente nella casa adibita ad abitazione principale. Per quanto riguarda il pagamento che spetta agli inquilini, visto che a differenza dell’Imu, la Tasi deve essere pagata anche dagli affittuari, a  Milano gli inquilini pagano il 10% del valore totale dela Tasi e il 90% spetterà ai proprietari.

A Firenze, invece, la Tasi si paga solo sulle prime case, l’aliquota è stata fissata allo 0,33%, e per le detrazioni sono state individuate sei fasce, per cui si va dalle detrazioni di 170 euro per chi ha una rendita catastale più bassa, ai 30 euro di detrazione per la quinta fascia (1.000-1.200 euro). Detrazioni previste anche per i figli, del valore di 25 euro per figli inferiori ai 26 anni che risiedono stabilmente in quella che ai fini Tasi e Imu viene considerata prima abitazione.

Aliquota al 2,5 per mille sulle prime case a Roma, mentre sale all’11,4 per mille su seconde case e immobili commerciali. Anche nella Capitale le detrazioni per prime case sono state definite a seconda della rendita catastale, per cui sarà applicata una detrazione di 110 euro agli immobili con rendita fino a 450 euro; una detrazione di 60 euro agli immobili con rendita tra 451 euro e 650 euro; una detrazione di 30 euro agli immobili con rendita catastale tra 651 euro e 1.500 euro, mentre non sono, previste ulteriori detrazioni per i residenti con figli. A Roma gli inquilini pagano la Tasi nella misura del 20% della somma totale.

Aliquota al 2,5 per mille su prime case anche a Trieste, dove sono previste per tutti detrazioni di 25 euro per ogni figlio che abbia un'età inferiore ai 26 anni, per un massimo di 4 figli. Le altre detrazioni sono state definite anche a Trieste in base alla rendita catastale: in particolare, prevista una detrazione di 90 euro per immobili con rendita catastale da 300,01 a 400 euro; di 60 euro per rendite catastali da 400,01 a 500 euro; di 30 euro per rendite catastali da 500,01 euro a 600 euro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il