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Tasi, Imu, Tari: Catania, Milano, Pescara, Bari. Aliquote e detrazioni e calcolo prima casa, terreni, negozi, seconda casa,uffici

Quanto costerà la Tasi 2014 a Pescara, Milano, Bari, Catania: deliberate nuove aliquote e detrazioni. Quali sono e come fare calcolo




Pescara, Milano, Lecce, Bari, Palermo, Pavia, Reggio Calabria, Padova, Trieste, Como, Catania, Verona, Perugia, Pavia, Trieste, Venezia, Prato, Messina, Taranto, Foggia, Roma, Campobasso, Catanzaro, Potenza, Monza: sono questi alcuni dei grandi Comuni d’Italia dove sono state deliberate le nuove aliquote di pagamento Tasi 2014, pubblicate sul sito del Mef. Appuntamento con il pagamento della prima rata il prossimo 16 ottobre. Vediamo nel dettaglio quali sono le aliquote e le detrazioni stabilite.

A Milano le aliquote deliberate sono al 2,5 per mille su prime abitazioni  e all’11,4 per mille su seconde case e negozi, uffici, capannoni, terreni, mentre le detrazioni per abitazioni principali sono state decise in base al valore della rendita catastale. Stabilita, nel dettaglio una detrazione di 115 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 300 euro;  di 112 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 350 euro; di 99 euro per le abitazioni con rendita catastale da 350,01  a 400 euro e per chi percepisce un reddito inferiore a 21 euro; una detrazione di 87 euro per le abitazioni con rendita catastale da 400,01 a 450 euro; una detrazione di 74 euro per le abitazioni con rendita catastale da   450,01 a 500 euro, sempre con reddito inferiore ai 21mila euro; una detrazione di 61 euro per le abitazioni con rendita catastale  da 500,01 a 550 euro; di 49 euro per le abitazioni con rendita catastale da 550,01 a 600 euro; e di 24 euro per immobili con rendita catastale  tra 600,01 e 700 euro.

Stabilite anche detrazioni di 20 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente nella casa adibita ad abitazione principale. Per quanto riguarda il pagamento che spetta agli inquilini, a  Milano gli affittuari versano il 10% del valore totale Tasi.

Si paga invece solo sulle prime case la Tasi a Bari; l’aliquota è stata fissata al 3,3 per mille e si applica anche alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; per la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; a fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali; ad abitazioni di proprietà di anziani o disabili residenti in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente. Per quanto riguarda le detrazioni, nel capoluogo pugliese vengono definite in base all’Isee familiare e non modulate sulla rendita catastale.

Aliquote sulle prime case al massimo del 3,3 per mille anche Pescara, dove invece le detrazioni avranno, secondo quanto deciso, valore di 200 euro; e a Catania, dove, però, le detrazioni, come nella maggior parte delle città, sono  modulate sulla base della rendita catastale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il