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Tasi Roma e Milano: calcolo prima casa, terreni, seconda casa, affitto Chi deve pagare, quando e come prima rata Ottobre

A Roma e Milano sono state deliberate le nuove aliquote di pagamento Tasi 2014: quali sono e quanto si paga il prossimo ottobre




Tutto è stato deciso: a Roma e Milano sono state deliberate le nuove aliquote di pagamento Tasi 2014 e i cittadini di Capitale e capoluogo meneghino pagheranno la prima rata della nuova tassa sulla casa il prossimo 16 ottobre. Pagheranno poi il saldo il 16 dicembre, data unica per il saldo di coloro che hanno già pagato e giugno e che pagano l’Imu. Passando alle delibere comunali, a Roma sulle prime case l’aliquota è stata fissata al 2,5 per mille, mentre è stata alzata  al massimo dell’11,4 per mille l’aliquota di pagamento su seconde case, capannoni, aziende, uffici, negozi, mentre sarà del 20% la percentuale di pagamento che spetterà a coloro che vivono in case in affitto.

Per quanto riguarda le altre aliquote, saranno all’1 per mille per le case di lusso, con detrazione di 30 euro rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae la destinazione ad abitazione principale; e all’1 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale.

A differenza dell’Imu, la Tasi viene versata sia dai proprietari che dagli inquilini e ogni Comune stabilisce la percentuale di pagamento che spetta agli affittuari ma che deve essere compresa tra il 10 e il 30%. A Roma sono state deliberate anche detrazioni in base alla rendita catastale dell’immobile: prevista, dunque, una detrazione di 110 euro agli immobili con rendita fino a 450 euro; una detrazione di 60 euro agli immobili con rendita tra 451 euro e 650 euro; una detrazione di 30 euro agli immobili con rendita catastale tra 651 euro e 1.500 euro.  Secondo Comune di Roma e Uil Roma, nella Capitale per la prima casa l'importo Tasi sarà inferiore rispetto all'Imu 2012. La nuova tassa sui servizi indivisibili come l’illuminazione pubblica, l’anagrafe, la manutenzione dei giardini, sarà meno cara dell’Imu.

Aliquota al 2,5 per mille decisa sulle prime case a Milano e all’11,4 per mille su seconde case, uffici, negozi, capannoni, aziende, imprese, mentre la percentuale di pagamento che spetterà agli affittuari sarà del minimo del 10%.

Per quanto riguarda poi le detrazioni, è prevista una detrazione di 115 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 300 euro;  di 112 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 350 euro; di 99 euro per le abitazioni con rendita catastale da 350,01  a 400 euro; una detrazione di 87 euro per le abitazioni con rendita catastale da 400,01 a 450 euro; una detrazione di 74 euro per le abitazioni con rendita catastale da   450,01 a 500 euro; una detrazione di 61 euro per le abitazioni con rendita catastale  da 500,01 a 550 euro; di 49 euro per le abitazioni con rendita catastale da 550,01 a 600 euro; e di 24 euro per immobili con rendita catastale  tra 600,01 e 700 euro. A Milano sono, inoltre, state decise detrazioni, di 20 euro, per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni residente nella prima casa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il