BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasi Alessandria, Milano, Cesena, Cuneo e altre città: aliquote e detrazioni rata Ottobre. Calcolo prima, seconda casa e terreni

Deliberate nuove aliquote Tasi 2014 Alessandria, Milano, Cesena, Cuneo: quanto costerà la nuova tassa sulla casa 2014?




Giovedì 18 settembre sono state pubblicate sul sito del Ministero delle Finanze le delibere Tasi 2014 dei comuni che non avevano deciso le loro nuove aliquote entro lo scorso 23 maggio. Alcuni comuni non hanno ancora deliberato le nuove aliquote e in questi casi la Tasi sarà versata in un unica rata entro il 16 dicembre con l’aliquota allo 0,1%. Tra i ‘nuovi’ comuni che hanno approvato le nuove delibere questo mese Alessandria, Milano, Cesena e Cuneo.

Aliquota al 2,5 per mille su prime case e all’11,4 per mille su seconde case, uffici, negozi, capannoni, aziende, e percentuale di pagamento per gli affittuari del 10%: queste le decisioni sul pagamento della Tasi 2014 deliberate dal Comune di Milano, che, sulle abitazioni principali, ha stabilito anche una serie di detrazioni.

In particolare, è prevista una detrazione di 115 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 300 euro;  di 112 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 350 euro; di 99 euro per le abitazioni con rendita catastale da 350,01  a 400 euro; una detrazione di 87 euro per le abitazioni con rendita catastale da 400,01 a 450 euro; una detrazione di 74 euro per le abitazioni con rendita catastale da   450,01 a 500 euro; una detrazione di 61 euro per le abitazioni con rendita catastale  da 500,01 a 550 euro; di 49 euro per le abitazioni con rendita catastale da 550,01 a 600 euro; e di 24 euro per immobili con rendita catastale  tra 600,01 e 700 euro. Decise detrazioni del valore di 20 euro per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni residente nella prima casa.

Anche ad Alessandria sulle prime case è stata decisa un'aliquota a 2,5 per mille; alle abitazioni principali e relative pertinenze anno subito danni a seguito di eventi quali esondazione di canali o altre calamità naturali, si applica una riduzione della relativa aliquota pari all’uno per mille.

A Cesena è stata determinata un’aliquota al 3,3 per mille per le abitazioni principali, e relative pertinenze; e per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati; aliquota all’1 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale e aliquota allo 0 per mille per tutti gli altri immobili. Le detrazioni sono decise non in base alla rendita catastale ma in base al valore dell'Isee. Sarà inoltre applicata un’ulteriore detrazione di 50 euro per ciascun figlio oltre al secondo (dal terzo figlio in poi), di età non superiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo.

Il Comune di Cuneo ha, invece, ha deliberato un'aliquota al 2,5 per mille sulle abitazioni principali, sulle unità immobiliari, già abitazione principale, posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata; sulle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; su fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali.

Stabilita un'aliquota dell'1,2 per mille per le unità immobiliari concesse dal proprietario in uso gratuito a parenti di primo e secondo grado in linea retta che vi risiedono anagraficamente e vi dimorano abitualmente e relative pertinenze. Prevista una detrazione di 50 euro per ogni figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il