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Pensioni anzianità e vecchiaia riforma Governo Renzi: novità con vantaggi per tutti indicazioni da Premier, Fmi, Presidente INPS

Questione pensioni e necessità di interventi: li richiedono tutti. Cosa vogliono Fmi e commissario Inps Conti? Le nuove proposte di modifica riforma pensioni




Bene la riforma del Lavoro ma ora bisogna rivedere le pensioni: questo il monito che arriva dal Fondo monetario Internazionale che ha invitato il governo Renzi a rivedere le regole della riforma pensioni per una maggiore sostenibilità dei propri conti, considerando la valutazione del sistema pensionistico italiano come il più costoso d’Europa. Secondo gli analisti economici, ‘per centrare gli obiettivi in assenza di ripresa è auspicabile una manovra di circa 8 miliardi. La spending review strumento importante per migliorare l'efficienza pubblica, ma non è possibile ottenere ulteriori risparmi senza toccare l'elevata spesa previdenziale, che rappresenta il 30% del totale’.

Bisogna, dunque, agire, e le proposte, nuove, arrivate dal premier Renzi stesso, insieme all’invito ad una maggiore flessibilità, arrivato dal commissario Inps Conti, e alle proposte di uscita anticipata, presentate anche dal ministro del Lavoro Poletti, potrebbero produrre effetti postivi. Il premier, piuttosto che tagliare le pensioni, ha spesso paventato l’intenzione, sostenuto dai suoi consiglieri economici, di intervenire su pensioni di invalidità reversibilità, integrative, baby pensioni, nonché revisione di calcolo delle pensioni retributive, una tantum, con sistema contributivo.

E si tratta di interventi decisamente profondi che andrebbero certamente a risolvere molte delle ingiustizie esistenti oggi in Italia proprio a causa di meccanismi in vigore ingiusti e ‘sbagliati’. L’equità potrebbe essere accompagnata da possibilità di prepensionamenti con conseguente impulso al mondo del lavoro e dell’occupazione, visto che, permettendo l’uscita anticipata, con sistemi che implicherebbero penalizzazioni comunque, si manderebbero in pensione lavoratori più anziani per lasciare il posto ai più giovani, oggi disoccupati.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il