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Tasi Firenze, Milano, Padova, Palermo e altre città: calcolo aliquote e detrazioni prima e seconda casa, terreni, uffici, negozi

Deliberate aliquote e detrazioni pagamento Tasi 2014 a Firenze, Padova, Milano, Palermo: come fare calcolo e quando si paga




Aliquote su prime e seconde case, detrazioni e percentuali di pagamento per gli inquilini: è stato tutto deciso nei Comuni che pagano la prima rata Tasi 2014 il prossimo 16 ottobre. Controverse le stime sul gettito della nuova tassa sulla casa: secondo alcune stime, in alcune città sarà meno cara dell’Imu 2012, mentre secondo altre, molte città pagheranno un conto Tasi molto più salato dell’Imu. Tra i grandi Comuni chiamati al pagamento dell’acconto Tasi ad ottobre ci sono Firenze, Padova, Milano e Palermo. Vediamo nel dettaglio cosa hanno stabilito i singoli Comuni.

A Firenze la Tasi 2014 si paga solo sulle prime case con aliquota dello 0,33%. Previste sei fasce di detrazioni: si va dalle detrazioni di 170 euro per chi ha una rendita catastale più bassa, ai 30 euro di detrazione per la quinta fascia (1.000-1.200 euro); e detrazioni di 25 euro per i figli conviventi inferiori ai 26 anni che risiedono stabilmente nella prima abitazione.

A Milano la Tasi sull’abitazione principali sarà calcolata con un ‘aliquota del 2,5 per mille e dell’11,4 per mille su seconde case e negozi, uffici, aziende, terreni e capannoni. Pagano anche gli inquilini nella misura del 10% dell’importo Tasi 2014. Per quanto riguarda le detrazioni per le abitazioni principali, prevista una detrazione di 115 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 300 euro; di 112 euro per le abitazioni con rendita catastale fino a 350 euro; di 99 euro per le abitazioni con rendita catastale da 350,01 a 400 euro; una detrazione di 87 euro per le abitazioni con rendita catastale da 400,01 a 450 euro; una detrazione di 74 euro per le abitazioni con rendita catastale da 450,01 a 500 euro; una detrazione di 61 euro per le abitazioni con rendita catastale da 500,01 a 550 euro; di 49 euro per le abitazioni con rendita catastale da 550,01 a 600 euro; e di 24 euro per immobili con rendita catastale tra 600,01 e 700 euro. Anche detrazione di 20 euro per coloro che hanno figli conviventi abitualmente nella prima casa, di età inferiore ai 26 anni.

A Palermo, aliquota al 2,89 per mille su prime case con detrazioni per rendite catastali fino a 100 euro e 20 euro di sgravi per figli minorenni, anziani sopra i 70 anni e figli disabili.  Anche a Padova, come a Firenze, la Tasi si paga solo sulle abitazioni principali e pertinenze e l’aliquota è del 2,6 per mille. Pagano, invece, la Tasi con aliquota al 2,7 per mille i proprietari di abitazioni possedute a titolo di proprietà o usufrutto da anziani e disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari per ricoveri permanenti.

Esenti dal pagamento Tasi a Padova le abitazioni concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado, come figli e genitori, che la usano come abitazione principale; mentre per  l'immobile assegnato a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, e in caso di contitolarità del possesso, pagheranno la Tasi entrambe i coniugi in base alle rispettive quote di possesso.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il